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Stasera in tv: “Lezioni di persiano” su Rai 1

Rai 1 stasera propone “Lezioni di persiano”, dramma sull’Olocausto del 2019 di Vadim Perelman con Nahuel Pérez Biscayart: e Lars Eidinger.

26 Gennaio 2022 08:58

Cast e personaggi

Nahuel Pérez Biscayart: Gilles
Lars Eidinger: Klaus Koch
Jonas Nay: Max
David Schütter: Paul
Alexander Beyer: comandante
Andreas Hofer: Von Dewitz
Leonie Benesch: Elsa
Luisa-Céline Gaffron: Jana
Nico Ehrenteit: Eugenio Krupp
Nico Ehrenteit: Oberstrumführer Krupp
Giuseppe Schillaci (attore): Marco Rossi
Antonin Chalon: Jacob Rossi
Marcus Calvin: investigatore americano
Mehdi Rahimi Silvioli: Nathan
Maximilian Anthony: soldato americano

Doppiatori italiani

Stefano Broccoletti: Gilles
Christian Iansante: Klaus Koch
Jacopo Venturiero: Max
Dimitri Winter: Paul
Andrea Lavagnino: comandante
Eleonora Reti: Elsa
Valentina Perrella: Jana

La trama

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1942. Siamo nella Francia occupata. Gilles (Nahuel Pérez Biscayart – 120 battiti al minuto) viene arrestato da soldati delle SS insieme ad altri ebrei e trasportato in un campo di transito in Germania. Riesce a salvarsi, giurando alle guardie di non essere ebreo, ma persiano. Questa bugia lo salva temporaneamente, ma lo trascina in una missione che potrebbe costargli la vita: insegnare la lingua farsi a Koch, l’ufficiale responsabile delle cucine del campo (Lars Eidinger – Dumbo, Personal Shopper; Babylon Berlin), che sogna di aprire un ristorante in Iran appena la guerra sarà finita. Gilles riesce a sopravvivere grazie ad un trucco ingegnoso: inventa ogni giorno parole immaginarie basandosi sui nomi degli altri prigionieri del campo.

Curiosità

  • Il regista ucraino Vadim Perelman ha diretto anche La casa di sabbia e nebbia, Davanti agli occhi e il video musicale “Because of You” di Kelly Clarkson.
  • Il film è stato presentato nella sezione Berlinale Special Gala del Festival di Berlino 2019.
  • Il film è stato scelto come rappresentante della Bielorussia per la categoria “Miglior film internazionale” della 93a edizione degli Academy Awards nel 2021, ma è stato squalificato dall’Academy, a causa del fatto che la maggior parte delle persone coinvolte nella realizzazione del film non erano provenienti dalla Bielorussia.
  • “Lezioni di persiano” è in parte ispirato al racconto del 1977 “Erfindung einer Sprache” ((Invention of a Language) dello scrittore tedesco Wolfgang Kohlhaase.
  • La falsa versione del persiano parlato nel film è stata inventata dal regista e da un linguista russo, sviluppando una grammatica e un dizionario di 600 parole.
  • “Joon” significa “caro” in farsi e non è un cognome. “Reza” invece è un nome. Quindi, “Reza Joon”, significa “caro Reza”.
  • La sceneggiatura del film di Ilja Zofin (Yolki 1914) è stata scritta prima in russo, poi tradotta in inglese e infine in tedesco.
  • Il dipinto appeso nell’ufficio del comandante di campo è “L’isola dei morti” di Arnold Böcklin.

Intervista al regista

Che cosa l’ha affascinato in questa storia, e come l’ha scoperta?

Ho sentito parlare per la prima volta di “Persian Lessons” dal produttore Timur Bekmambetov, quando mi parlò di alcuni dei progetti a cui stava lavorando. Mi sono innamorato immediatamente di questo soggetto. Mi aveva colpito molto e intuii immediatamente il potenziale della storia, era un progetto meraviglioso, dovevo farne parte!

Il film è basato o ispirato ad una storia vera?

Il film si basa su un racconto scritto da Wolfgang Kohlhaase, intitolato Erfindung einer Sprache, ovvero invenzione di una lingua. Ma esistono centinaia di storie simili che raccontano come le persone riescono a salvarsi usando acume e intelligenza. Mi piace pensare che Lezioni di persiano rappresenti una summa di quelle storie. Un amico raccontò a Kohlhaase una storia simile alcuni anni dopo la guerra, che però era simile solo sotto certi aspetti. L’adattamento di Kohlhaase presenta dettagli completamente diversi. Ci sono storie che sono accomunate da un’unica cosa, ovvero dal fatto che sono storie di follia, precisamente perché occorrono coraggio, fortuna, rapidità di pensiero e l’aiuto di altre persone per riuscire a sfuggire alla persecuzione instancabile dei nazisti e dei loro sostenitori.

Quanto voleva che fosse realistico il film e che tipo di ricerche ha fatto? Per esempio, come ha ricreato i campi di transito?

Volevo che il film fosse molto realistico, e per questo abbiamo svolto ricerche molto esaurienti per informarci sul reale aspetto dei campi di transito, su quanto tempo le persone vi soggiornavano… Ci siamo ispirati ad un campo chiamato Natzweiler Struthof, che si trovava fra Francia e Germania, nella regione nord-orientale della Francia. Abbiamo realizzato una sorta di mosaico, composto da elementi presi da una selezione di vari campi: per esempio, i cancelli principali del campo del nostro film erano quelli di Buchenwald. Abbiamo ricreato il nostro campo di transito in base a svariate foto e ad un filmato che abbiamo trovato. Abbiamo cercato di renderlo quanto più possibile vero e autentico.

Un tema molto importante del film è la memoria: memorizzare una lingua, e il ruolo della lingua nella memoria, considerato il fatto che prima della fine della guerra sono state distrutte tante prove.

È vero, quello della memoria è uno dei temi più importanti nel film, come lo è anche quello della creatività. Credo che l’ingegno e la forza di cui è capace il nostro spirito nelle situazioni di difficoltà siano davvero cose straordinarie. Il risultato di questa storia è che trasformando i nomi dei prigionieri in parole di una lingua straniera Gilles riesce a renderli immortali, a preservarne la memoria. Durante la guerra furono tante le persone che scomparvero, di cui non si seppe più nulla, perché tutti gli archivi ed i registri dei campi furono bruciati dai nazisti.

La colonna sonora

  • Le musiche originali di “Lezioni di persiano” sono dei compositori Evgueni Galperine (La volpe e la bambina) & Sacha Galperine (Scatti rubati), il duo ha musicato insieme anche Cose nostre – Malavita, La famiglia Bélier, Una vita da gatto, Radioactive, La scelta di Anne – L’événement.

TRACK LISTINGS:

1. Klezmer 1:30
2. New Arrivals 1:45
3. Madness 2:17
4. The Sacrifice 4:26
5. 2840 Names 2:44
6. Creating a Language 1:33
7. I Found a Persian 2:37
8. The Way Home 1:18

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