• Film

E’ morto Jean-Marc Vallée, regista di “Dallas Buyers Club” e “The Young Victoria”

E’ scomparso a 58 anni Jean-Marc Vallée, acclamato regista canadese di “Dallas Buyers Club” e “The Young Victoria”.

Jean-Marc Vallée, il regista 58enne canadese di film tra cui Dallas Buyers Club e The Young Victoria è stato rinvenuto morto nel suo cottage fuori Quebec City. La causa della morte non è stata rivelata.

A dare la triste notizia il suo partner di produzione Nathan Ross:

Jean-Marc rappresentava creatività, autenticità e provare le cose in modo diverso. Era un vero artista e un ragazzo generoso e amorevole. Tutti coloro che hanno lavorato con lui non hanno potuto fare a meno di vedere il talento e la visione che possedeva. Era un amico, un partner creativo e un fratello maggiore per me. Il maestro ci mancherà molto, ma è confortante sapere che il suo bellissimo stile e il lavoro di grande impatto che ha condiviso con il mondo vivranno.

I primi lavori conosciuti di Vallée lo vedono realizzare diversi video musicali scritti e diretti nell’agosto 1985. Negli anni ’90, Vallée produce una serie di cortometraggi che hanno suscitato un notevole interesse critico, tra questi Stereotypes, una commedia fantastica ispirata ad alcuni film classici americani che ha ricevuto numerosi premi in diversi eventi. Vallée ha poi adottato un tono più personale e autobiografico con Magical Flowers (1995) e Magical Words (1998) in cui il regista ha esplorato il rapporto padre/figlio. Vallée fa il suo debutto nel lungometraggio nel 1995 con Liste noire (Black List), che è diventato il film con il maggior incasso in Quebec quell’anno e ha ricevuto nove nomination ai Genie Award, gli Oscar canadesi, tra cui Miglior Film e Miglior Regia. Sulla scia di questo successo Vallée si è trasferito a Los Angeles dove dirigerà Posse II – La banda dei folli (Los Locos) (1997), un film western scritto e interpretato da Mario Van Peebles seguito dal dramma Loser Love (1999).

A metà degli anni ’90, Vallée si prepara a girare C.R.A.Z.Y. da una sceneggiatura ispirata alla sua giovinezza e a quella del suo co-sceneggiatore, François Boulay. Vallée vuol girare il film negli Stati Uniti, ma il suo amico Michel Côté lo convince a girare in Quebec. Dopo dieci anni di produzione, “C.R.A.Z.Y.” approda nelle sale nel 2005 diventando uno dei film di maggior successo nella storia del Quebec, sia finanziariamente che a livello di critica. Il film Racconta la storia di Zachary Beaulieu, un giovane alle prese con l’omofobia e l’eterosessismo mentre cresce con quattro fratelli e un padre conservatore nel Quebec degli anni ’60 e ’70. Il ruolo di Zachary Beaulieu è stato interpretato da Marc-André Grondin, mentre Michel Côté e Danielle Proulx hanno interpretato i genitori di Zachary. “C.R.A.Z.Y.” ha avuto la sua prima mondiale al Toronto International Film Festival del 2005 ed è stato premiato come miglior film canadese. Il film ricevuto elogi unanimi dai critici cinematografici, ed è stato anche selezionato come candidato ufficiale del Canada per l’Oscar 2005 per la categoria miglior film in lingua straniera.

Dopo il successo di “C.R.A.Z.Y.”, Graham King e Martin Scorsese reclutano Jean-Marc Vallée per dirigere il dramma in costume The Young Victoria. Scritto da Julian Fellowes, il film è basato sui primi anni di vita e sul regno della regina Vittoria e sul suo matrimonio con il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Il film è interpretato da Emily Blunt, Rupert Friend, Paul Bettany, Miranda Richardson e Jim Broadbent. L’accoglienza della critica è stata generalmente positiva e il film è stato nominato per tre Oscar, vincendo una statuetta per i migliori costumi .Nel 2011 Vallée scrive, dirige e monta Café de Flore, che collega una storia d’amore di un uomo e una donna nell’odierna Montreal con una madre e suo figlio nella Parigi degli anni ’60. Il film è interpretato dalla popstar francese Vanessa Paradis e dagli attori canadesi Kevin Parent, Hélène Florent ed Evelyne Brochu.

Nel 2013 Vallée dirige Dallas Buyers Club interpretato da Matthew McConaughey, Jared Leto e Jennifer Garner. Il film è basato sulla storia vera di Ron Woodroof, un elettricista del Texas con una diagnosi di AIDS e 30 giorni di vita, che inizia a contrabbandare medicine alternative e farmaci non ancora approvati negli Stati Uniti per aiutare se stesso e altri malati di AIDS. Il film riceve il plauso della critica e viene nominato per sei premi Oscar, tra cui Miglior film e Miglior sceneggiatura originale, e si aggiudica tre categorie: miglior trucco e acconciatura, miglior attore per McConaughey e miglior attore non protagonista per Leto, con i due attori che bisseranno ai Golden Globes. Vallée ha ricevuto anche una nomination all’Oscar per il miglior montaggio con il suo alias John Mac McMurphy.

Nel 2014 Vallée dirige Reese Witherspoon in Wild, dramma basato su una sceneggiatura dello scrittore Nick Hornby basata sul libro di memorie “Wild – una storia selvaggia di avventura e rinascita scritto da Cheryl Strayed”; il film riceve due candidature all’Oscar per la miglior attrice protagonista a Reese Witherspoon e la miglior attrice non protagonista a Laura Dern. L’anno successivo Vallée è al timone di Demolition – Amare e vivere, dramma che narra le difficoltà di un uomo di successo, interpretato da Jake Gyllenhaal, all’indomani dell’improvvisa morte della giovane moglie. Tra gli altri interpreti ci sono Naomi Watts, Chris Cooper e il giovane Judah Lewis.

Gli ultimi due lavori di Jean-Marc Vallée sono per il piccolo schermo: nel 2017 è regista e produttore esecutivo dell’acclamata miniserie della HBO Big Little Lies – Piccole grandi bugie, che si aggiudica un Primetime Emmy Award come miglior regia per una serie limitata, un film o uno speciale drammatico. Nel 2017 produce e dirige la miniserie tv Sharp Objects, adattamento del romanzo “Sulla pelle” del 2006 scritto da Gillian Flynn.

Il sito IMdb riporta che l’attore era impegnato con un progetto senza titolo entrato nella fase di pre-produzione. Il progetto è un thriller su un ragazzo delle superiori, interpretato da Fin Argus, che affronta i demoni psicologici del suo passato quando torna a casa dopo aver trascorso un periodo di riabilitazione.

Fonte: Variety