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No Time To Die: il nuovo Bond non uscirà direttamente in streaming perché troppo costoso?

No Time To Die non uscirà direttamente in streaming, lo conferma un portavoce della MGM che smentisce anche voci di trattative in corso.

MGM non ha voluto commentare le voci che No Time To Die, il venticinquesimo film di James Bond e ultimo con Daniel Craig, non fruirà di un’uscita direttamente in streaming poiché lo studio avrebbe chiesto una cifra esorbitante che avrebbe “spaventato” anche gli streamer più importanti tra cui Netflix e Apple TV +.

Il sito Variety riporta un commento di un portavoce della MGM che ha spiegato: “Non commentiamo le voci. Il film non è in vendita. L’uscita del film è stata posticipata ad aprile 2021 al fine di preservare l’esperienza cinematografica per gli spettatori”.

Nonostante la dichiarazione del portavoce dello studio ci sono diversi addetti ai lavori che hanno affermato che MGM era invece aperta ad una potenziale vendita di “No Time To Die” per lo streaming, ma avrebbe chiesto 600 milioni di dollari, con le piattaforme in lizza per l’acquisizione che non intendevano sborsare più di 300 milioni; a quel punto Eon e la produttrice Barbara Broccoli si sarebbero messi come si suol dire “di traverso” e bloccato la trattativa.

“No Time To Die” è diretto da Cary Joji Fukunaga e nella storia “Bond ha lasciato il servizio attivo e si sta godendo una vita tranquilla in Giamaica. La sua pace è di breve durata quando il suo vecchio amico Felix Leiter della CIA si presenta chiedendo aiuto. La missione di salvare uno scienziato rapito si rivela molto più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso criminale armato di una nuova e pericolosa tecnologia “. Secondo quanto riferito la “tecnologia” in questione sarà basata sulla guerra genetica.

Il film vede il ritorno di Daniel Craig nei panni di Bond, Lea Seydoux (Madeleine Swann), Ralph Fiennes (“M”), Naomie Harris (Moneypenny), Ben Whishaw (“Q”), Rory Kinnear (Tanner), Christoph Waltz (Blofeld), Jeffrey Wright (Felix Leiter). I nuovi membri del cast includono Dali Benssalah, Billy Magnussen, David Dencik, Lashana Lynch e Rami Malek nel ruolo dell’antagonista principale Safin.

Il futuro dei cinema e dello streaming è legato a doppio filo all’evolversi della pandemia di coronavirus, negli Stati Uniti le maggiori piazze cinematografiche continuano il lockdown e anche in Italia i cinema sono stati nuovamente chiusi, insieme a teatri e palestre, in concomitanza con l’approssimarsi del picco di contagi e decessi legati alla seconda ondata.

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