Prey: l’attrice Amber Midthunder parla della sua esperienza sul set di Predator 5

L’attrice Amber Midthunder racconta la sua esperienza sul set del thriller fantascientifico Prey aka Predator 5 su Disney Plus dal 5 agosto.

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’uscita di Prey aka Predator 5, un prequel per il franchise dell’iconico alieno cacciatore di trofei, che nel frattempo si è anche scontrato con lo Xenomorfo di Alien in due pellicole del crossover Alien vs. Predator, franchise ispirato all’omonima serie a fumetti.

“Prey” segue una giovane donna di nome Naru, una guerriera feroce e molto abile cresciuta all’ombra di alcuni dei più leggendari cacciatori che vagano per le Grandi Pianure. Quando il pericolo minaccia il suo accampamento, Naru si propone di proteggere il suo popolo da questa oscura minaccia. La preda che insegue, e alla fine affronta, si rivela perà essere nientemeno che un predatore alieno altamente evoluto con un arsenale tecnologicamente avanzato, che si traduce in una resa dei conti brutale e terrificante tra i due avversari. Il cast del film include anche Dakota Beavers, Stormee Kipp (Sooyii), Michelle Thrush (The Journey Home) e Julian Black Antelope (Tribal).

Protagonista di “Prey” nei panni di Naru l’attrice Amber Midthunder, nota al grande pubblico per ruoli nelle serie tv Legion e Roswell, New Mexico e vista accanto a Liam Neeson nel thriller d’azione L’uomo dei ghiacci – The Ice Road uscito lo scorso anno. Midthunter ha recentemente parlato del quinto Predator con il sito specializzato in horror Bloody Disgusting.

Quando questo progetto è arrivato per la prima volta nel mio mondo, non avevo idea che fosse un film di Predator. Ho letto il copione con Dan [Trachtenberg] per la prima volta nel febbraio del 2020. Quindi, sono passati più di due anni. Sapevo solo che era un film su una giovane donna Comanche che voleva diventare una cacciatrice e che Dan lo stava dirigendo. Questo è tutto ciò che sapevo. Poi è scomparso a causa del ritorno del COVID. E anche quando è tornato, non ne avevo ancora idea. Quindi no, sapevo solo del personaggio, degli elementi della storia e ovviamente che Dan era coinvolto.

Midthunder parla della impegnativa preparazione fisica che l’ha trasformata nell’agile e letale cacciatrice Naru.

Abbiamo avuto un campo di addestramento di quattro settimane che abbiamo affrontato tutti, io, Dakota [Beavers] e tutti gli altri ragazzi. Abbiamo fatto armi e abbiamo lavorato con la squadra di stunt, un personal trainer e ogni genere di cose. Ma ci sono anche così tante parti di questo film che per quanto tu possa allenarti, a cui in realtà non puoi prepararti.

Una di queste sfide a cui si riferisce Midhubnter, a cui nessun campo di addestramento può prepararti. è stato l’utilizzo sul set di una pozza di fanghiglia maleodorante in cui Midhunter è stata immersa.

Qualcosa che ho appena scoperto e che Dan mi ha detto, a proposito del fango, e che non aveva un odore simile finché non ha toccato la carne umana. Queste sono le sue parole. Il che, prima di tutto, è un modo davvero disgustoso per dirlo. In secondo luogo, è un’idea così disgustosa. Non lo sapevo. Non ci sono entrata fino a quando non abbiamo iniziato a girare, anche se altre persone erano state coinvolte per testare la cosa. Avevo sentito, ‘Oh, non è un grosso problema. È solo acqua con delle foglie che galleggiano’. Penso che probabilmente hanno aggiunto qualcosa di più e l’hanno peggiorato o qualcosa del genere. Quando sono uscita là fuori puzzava di fertilizzante. Era denso e appiccicoso, e dentro c’erano solo dei ramoscelli. Per ripulirmi, uscivo e camminavo nel buio fino ad una tenda con un abbeveratoio per cavalli. Stavo lì, e quattro donne mi annaffiavano. Erano così dolci e adorabili. Utilizzavano acqua calda perché quella dove ero stata immersa era anche fredda. È stata un’esperienza folle quando penso ai particolari.

“Prey” che debutterà su Disney+ il prossimo 5 agosto è diretto da Dan Trachtenberg, regista dello spin-off 10 Cloverfield Lane, del corto Portal: No Escape ispirato all’omonimo videogioco e dell’episodio pilota della serie tv The Boys di Amazon.