Qui solo una bambina dall’espressione curiosa: oggi è una famosa showgirl. L’avete riconosciuta?
Dalla timidezza di bambina curiosa al successo sul piccolo e grande schermo: ecco chi è la piccolina che ha fatto breccia nel cuore dei fan.
Una bambina graziosa e bionda che cattura subito lo sguardo: una foto amarcord che ha conquistato il cuore dei fan, nel giorno del suo compleanno. La sua carriera, iniziata con un passo nel mondo della moda e poi rapidamente evolutasi in televisione, cinema e libri, racconta una storia fatta di determinazione, bellezza e talento. Nonostante la notorietà, conserva sempre quell’aria genuina che traspare nelle foto dell’infanzia, rendendo immediata l’empatia con il pubblico.
Chi segue la televisione italiana dal primo decennio degli anni Duemila sa che il suo volto non è passato inosservato. Dalla timidezza iniziale davanti alle telecamere al ruolo di conduttrice e showgirl, la trasformazione è stata graduale ma costante. Ma dietro questo successo, c’è anche una storia personale che è un esempio di forza e coraggio.
Una carriera tra moda, cinema e TV
Elena Santarelli, è lei la bellissima bambina della copertina, nasce il 18 agosto 1981 a Latina, sotto il segno del Leone, e cresce a Sermoneta, in una famiglia che le trasmette valori semplici ma profondi. Figlia di un operaio e di Patrizia Righetti, sorella del celebre calciatore Ubaldo Righetti, Elena mostra fin da piccola una naturale eleganza e presenza scenica, qualità che le apriranno le porte del mondo della moda. Alta 1,80 metri, con lineamenti scolpiti e un portamento elegante, si distingue subito durante gli studi al liceo classico e nei primi concorsi di bellezza.

Il debutto pubblico arriva negli anni Novanta: modella per alcune delle firme più importanti della moda italiana come Giorgio Armani e Laura Biagiotti, Elena vince nel 1998 il prestigioso concorso Elite Model Look che la rende come la possibile erede della celebre top model argentina Valeria Mazza.
Ma la moda è solo il primo passo di un percorso che la porterà rapidamente davanti alle telecamere. Nel 2002 il grande salto: scelta come valletta nel quiz di Rai 1 L’Eredità, condotto da Amadeus, conquista il pubblico grazie alla sua spontaneità e alla naturale capacità di comunicare con gli spettatori. Il successo in questo ruolo segna l’inizio di una carriera televisiva ricca di esperienze e di collaborazioni importanti.
Dal piccolo schermo al cinema, la versatilità di Elena Santarelli diventa evidente già nel 2003, quando appare in un cameo di se stessa nel film Il pranzo della domenica, diretto da Carlo Vanzina. L’anno successivo, approda a Stadio Sprint su Rai 2, trasmissione dedicata al calcio, e nel 2005 partecipa come concorrente a L’Isola dei Famosi, dove arriva fino alla semifinale.
Nel 2006, la Santarelli consolida la propria presenza sul piccolo e grande schermo. Conduce la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino e affianca Bruno Gambarotta nel varietà BravoGrazie. In parallelo, debutta in ruoli più sostanziosi al cinema con Vita Smeralda e Commediasexi. Il suo stile, elegante e diretto, le permette di spaziare tra generi televisivi e cinematografici senza perdere la sua autenticità.
Il 2007 è la volta di un nuovo capitolo: la conduzione di programmi musicali su MTV come Total Request Live e Total Request Live On Tour, oltre alla partecipazione ai TRL Awards. Seguono esperienze di conduzione con Alfonso Signorini in Kalispéra e il programma di bellezza Plastik – Ultrabellezza, fino a un ritorno sul grande schermo con Se mi vuoi bene di Fausto Brizzi.
Il racconto di una madre
Parallelamente alla carriera professionale, la vita privata di Elena Santarelli è segnata da momenti di gioia e sfide importanti. Nel 2006 conosce l’ex calciatore Bernardo Corradi, che sposerà nel 2014. La coppia ha due figli, Giacomo e Greta Lucia, e affronta insieme una delle prove più dure: nel 2017 al primogenito viene diagnosticato un tumore.

“Giacomo era un bambino come gli altri, sano e sereno, a un certo punto ha iniziato a soffrire di forti mal di testa e vomito a getto, entrambi frequenti. Sentivo che c’era qualcosa che non andava, ma non capivo cosa” – Ha raccontato a Verissimo – “Nella nostra famiglia e nella mia vita c’è un prima e un dopo il 30 novembre 2017, la data in cui abbiamo ricevuto la diagnosi di tumore cerebrale di nostro figlio, che allora aveva 8 anni, mentre Greta, sua sorella, era nata da meno di un anno”
Dopo due anni di lotta, Giacomo guarisce, esperienza che Elena racconta nei suoi libri Una mamma lo sa e Quando una mamma non lo sa, pubblicati rispettivamente nel 2019 e 2021. Queste opere rivelano il lato umano e materno di una donna che sa condividere il dolore e la speranza, trasformandoli in messaggi universali di coraggio.