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Return To Hogwarts: 12 curiosità rivelate durante la reunion di Harry Potter

12 curiosità direttamente dalla reunion Harry Potter 20th Anniversary: Return to Hogwarts con Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint.

ATTENZIONE!!! L’articolo include SPOILER sullo speciale tv “Harry Potter 20th Anniversary: Return to Hogwarts”

Con la reunion Harry Potter 20th Anniversary: Return to Hogwarts si sono fatte le cose davvero in grande, si è creato come recita il titolo un vero e proprio ritorno a Hogwarts grazie ad immersive scenografie e alla indimenticabile colonna sonora composta da John Williams per Harry potter e la pietra filosolofale, con l’evocativo brano “Hedwig’s Theme” che ci ha riportati a piè pari nei vicoli di Diagon Alley e nei meandri della scuola di magia e stregoneria.

Alla reunion hanno partecipato Daniel Radcliffe (Harry), Emma Watson (Hermione), Rupert Grint (Ron), Jason Isaacs (Lucius Malfoy), Tom Felton (Draco Malfoy), Ralph Fiennes (Voldemort), Gary Oldman (Sirius Black), Helena Bonham Carter (Bellatrix Lestrange), Matthew Lewis (Neville), Robbie Coltrane (Hagrid), Bonnie Wright (Ginny Weasley) e i gemelli James and Oliver Phelps (Fred and George Weasley).

Il viaggio emozionante è ricreato per noi dai racconti dei protagonisti visibilmente emozionati, Emma Watson su tutti, ma anche Daniel Radcliffe nei saluti finali da libero sfogo ad un accumularsi di memorie e ricordi che l’hanno visto trascorrere parte dell’infanzia e dell’adolescenza con una squadra che è diventata una famiglia, e un set che si è trasformato in una casa, una zona di comfort dove i tre giovanissimi protagonisti hanno stretto una bella amicizia e si sono sentiti protetti e al sicuro.

A seguire trovate 12 curiosità che arrivano direttamente dallo speciale “Harry Potter 20th Anniversary: Return to Hogwarts”.

1. Il travagliato casting di Daniel Radcliffe

 

Daniel Radcliffe ha raccontato che il suo casting è stato piuttosto travagliato, se il regista Chris Columbus sapeva di aver trovato Harry Potter dopo aver visto l’attore nel film tv David Copperfield di Simon Curtis, i genitori di Radcliffe erano invece restii nel far affrontare al figlio dodicenne un impegno gravoso come un contratto per sette film e riprese lontano da casa che si sarebbero tenute a Los Angeles. Alla fine è intervenuto il produttore David Heyman, è stata la sua capacità di persuasione che ha avuto al meglio sui dubbi dei genitori di Radcliffe che alla fine hanno deciso di far tenere al figlio un’audizione per il ruolo.

2. Una delle foto di Emma Watson bambina nello speciale tv ritrae un’altra attrice

Durante lo speciale tv sono state mostrate immagini dell’infanzia di tutti gli attori e tra queste una ritraeva Emma Watson con le iconiche orecchie di Topolino. Un utente di Twitter ha fatto notare che la bambina ritratta in quella foto in realtà è l’attrice Emma Roberts, figlia dell’attore Eric Roberts e nipote dell’attrice Julia Roberts.

3. L’iniziale rifiuto di Chris Columbus di leggere i libri

Il regista Chris Columbus “intervistato” da Daniel Radcliffe ha raccontato di aver rifiutato per ben tre volte di leggere i libri di Harry Potter, ma la figlia Eleonor alla fine l’ha preso per stanchezza e dopo aver letto “Il prigionero di Azkban”, in lui è scattato qualcosa che l’ha spinto a viaggiare fino a Edimburgo per parlare con l’autrice JK Rowling, solo per scoprire che avevano la medesima visione per l’adattamento cinematografico.

4. Jason Isaacs voleva il ruolo di Gilderoy Allock

Jason Isaacs meglio noto come Lucius Malfoy in origine aveva tenuto un’audizione per il ruolo di Gilderoy Lockhart, parte che l’attore trovava particolarmente adatta a lui, ma dopo la sua lettura Columbus ebbe un’intuizione e dopo avergli fatto i complimenti per la prestazione gli chiese se fosse disposto a provare per un altro ruolo. Isaacs era piuttosto contrariato per la richiesta poiché quello che gli stavano proponendo era il ruolo di un “cattivo” che l’attore aveva recentemente interpretato come Capitan Uncino nel Peter Pan di PJ Hogan. Alla fine Isaacs ingoiò il rospo, fece buon viso a cattivo gioco e Columbus ebbe il suo sadico e arrogante Lucius Malfoy. La Rowling ha detto che Lockhart è l’unico personaggio che abbia mai basato su una persona nella vita reale. Gilderoy Lockhart, personaggio ispirato da un conoscente non rivelato di JK Rowling che “era solito raccontare grandi bugie sulla sua vita passata, tutte progettate per dimostrare che persona meravigliosa, coraggiosa e brillante fosse” farà la sua apparizione nel secondo film della saga, “La camera dei segreti”, interpretato da Kenneth Branagh.

5. Emma Watson aveva una cotta per Tom Felton durante il primo film

Emma Watson durante lo speciale ha ricordato la sua cotta per Tom Felton, che interpretava il perfido Draco Malfoy, e come ha fatto battere il suo cuore per la prima volta. “Sono entrata nella stanza dove stavamo facendo lezione. L’incarico che gli era stato assegnato era quello di disegnare l’aspetto di Dio secondo voi, e Tom aveva disegnato una ragazza con un berretto all’indietro su uno skateboard. E non so proprio come dirlo: mi sono innamorata di lui”, ha ammesso Watson. “Entravo tutti i giorni e cercavo il suo numero sul foglio delle chiamate, era il numero sette, e se il suo nome era sul foglio delle chiamate, era una giornata davvero emozionante”. Emma all’epoca aveva 10 anni e Tom aveva tre anni in più, quindi l’ha sempre considerata come una sorella minore. Felton riferendosi a quel periodo ricorda di essere diventato “molto protettivo nei suoi confronti”.

6. Perché Ralph Fiennes ha accettato il ruolo di Voldemort

Ralph Fiennes ha ricordato un episodio in cui stava parlando con sua sorella Martha della sua indecisione riguardo al ruolo di Voldemort, personaggio che Fiennes non conosceva. Quando i nipoti di Fiennes, che all’epoca avranno avuto tra i 10 e 12 anni, hanno sentito la conversazione si sono tanto entusiasmati e gli hanno detto che non poteva lasciarsi sfuggire un’occasione del genere. Fiennes ha ricordato di aver sempre immaginato il personaggio come “l’essenza del male” e che il suo naso veniva rimosso in post-produzione dandogli quell’inquietante aspetto maligno, ma Jason Isaacs ha ricordato che naso o non naso sul set trovava ogni volta terrorizzante l’interpretazione di Fiennes.

7. I dubbi di Emma sull’abbandonare o meno la saga

Emma Watson chiacchierando con Rupert Grint ha ricordato un momento di difficoltà affrontato nel suo momento di massima fama, quando in procinto di girare “L’ordine della Fenice” ha cominciato a soffrire di momenti solitudine che la stavano spingendo a lasciare la saga: “Si forse avevo paura. Non so se hai mai avuto la sensazione di aver raggiunto un punto critico e ti sei detto: “Finira mai?”. Grint e Radcliffe ricordano di aver avuto anche loro momenti simili, ma a quell’età non erano discorsi con cui confrontarsi tra coetanei, ma alla fine la voglia di proseguire quell’avventura con i suoi amici di sempre ha fortunatamente fugato ogni dubbio.

8. Daniel Radcliffe aveva una cotta per Helena Bonham Carter

Durante la reunion c’è un divertente siparietto tra Helena Bonham Carter e Daniel Radcliffe che si tiene alla banca della magia Gringott, dove scopriamo che Radcliffe aveva una bella cotta per l’attrice tanto che le aveva scritto una lettera che lei ha conservato: “Cara HBC, è stato bello essere tuo co-protagonista e portare il tuo caffè. Ti amo. Vorrei solo essere nato 10 anni prima così avrei potuto avere una possibilità”. Radcliffe ride tra il divertito e l’imbarazzato affermando di averla superata, mentre Carter rivela di conservare quella sua lettera in bagno.

9. Evanna Lynch era amica di penna di JK Rowling prima del suo casting

Evanna Lynch alias Luna Lovegood, ha ricordato quando all’età di 11 si sentiva fuori posto e che aveva scritto una lettera a JK Rowling per ringraziarla di averle dato un po’ di sollievo con i libri di Harry Potter. Lynch ebbe la fortuna di ricevere una risposta dalla stessa Rowling e dopo che vennero annunciate le audizioni per il ruolo di Luna Lovegood, in cui non era richiesta alcuna esperienza pregressa, lei fu una di quella moltitudine di ragazze che si presentarono al provino. L’attrice ricorda che il suo spaesamento per tutta la situazione e nel trovarsi di fronte a Daniel Radcliffe fu tale che si rivelò di grande aiuto nel darle quell’aria un po’ “svanita” tipica del personaggio.

10. L’imbarazzante scena sul set del bacio tra Ron ed Hermione

Durante la chiacchierata tra Emma Watson, Daniel Radcliffe e Rupert Grint, si è rievocata la scena che secondo Watson è stata la peggiore esperienza di tutta la saga. La scena in questione è quella del bacio tra Hermione e Ron che Watson descrive così: “Il nostro bacio è stata la cosa più orribile che noi due abbiamo mai dovuto affrontare…temevo che non saremmo mai riusciti, non riuscivamo a restare seri”. In realtà le parole di Watson hanno senso se si pensa che i tre erano cresciuti insieme da quando avevano 11 anni, e il rapporto con Grint era simile a quello tra fratello e sorella. Alla fine la scena è stata girata, ma Watson ricorda che visto l’imbarazzo di Grint, se non avesse preso lei l’iniziativa la cosa sarebbe andata troppo per le lunghe.

11. Helena Bonham Carter racconta a Tom Felton di aver preso qualche ricordino dal set

Un altro incontro a due si è tenuto nella Sala Comune di Serpeverde, la chiacchierata ha visto Tom Felton ed Helena Bonham Carter discutere di oggetti scena, con Carter che ricorda di aver collezionato alcuni ricordini presi sul set, tra cui i denti di Bellatrix Lestrange. Tom è invidioso che l’attrice sia riuscita a portare a casa qualche ricordo, lui avrebbe voluto la sua bacchetta, ma poi dice che è stato meglio non riuscire ad averla poiché alla fine l’avrebbe persa da qualche parte.

12. J.K. Rowling la grande assente

Dallo speciale si può dedurre che la grande assente è la scrittrice JK Rowling di cui vediamo solo immagini di repertorio, in particolare stralci di un’intervista rilasciata nel 2019. Dopo quell’intervista Rowling è finita in una bufera mediatica a causa di alcuni suoi commenti denigratori nei confronti delle persone transgender che l’autrice non riteneva tali; a rincarare la dose sono giunte successivamente altre dichiarazioni della scrittrice pubblicate via Twitter che insinuavano che le donne trans non siano vere donne. Diversi attori di Harry Potter, tra cui Daniel Radcliffe e Eddie Redmayne di “Animali Fantastici” hanno rilasciato dichiarazioni contro i commenti di Rowling e questo è parso a molti un motivo sufficiente per estromettere la Rowling dalla reunion. In realtà secondo una dichiarazione del team di Rowling (via Entertainment Weekly) pare che la scrittrice sia stata invitata a tornare, ma che sia stata la stessa Rowling a non accettare, visto che l’intervista di repertorio a disposizione già includeva commenti sufficienti da integrare nello speciale tv.