Stasera in tv: “Ribelli” su Rai 3

Rai 3 stasera propone “Ribelli”, commedia francese del 2019 di Allan Mauduit con Cécile de France, Yolande Moreau e Audrey Lamy e Simon Abkarian.

Cast e personaggi

Cécile de France: Sandra
Yolande Moreau: Nadine
Audrey Lamy: Marilyn
Simon Abkarian: Simon
Samuel Jouy: Digne
Béatrice Agenin: Madre di Sandra
Patrick Ridremont: Jean-Mi
Tom Lecocq: Dylan
Valentin Papoudof: Gaëtan
Michel Masiero: Franck
Martine Vandeville: Ispettore di Polizia

La trama

Senza lavoro né titolo di studio, Sandra, ex-miss Nord-Pas-de-Calais, torna a vivere da sua madre a Boulogne-sue-Mer dopo 15 anni passati sulla Costa Azzurra. Assunta in un conservificio del luogo, respinge con violenza le avances del suo capo e accidentalmente lo uccide. Due ragazze della fabbrica
assistono al crimine. Mentre si apprestano a chiedere aiuto, le tre operaie scoprono nell’armadietto del morto una borsa piena di soldi. Una fortuna che decidono di dividersi. Sarà invece l‟inizio di una serie di guai, che lancerà le protagoniste in una scatenata commedia dalle tinte pulp e dai risvolti imprevedibili.

Curiosità

  • “Ribelli” è la prima regia in solitaria del regista Allan Mauduit e suo secondo lungometraggio, dopo la commedia Vilaine, co-diretta Jean-Patrick Benes. Muduit ha scritto anche la sceneggiatura di “Ribelli” in collaborazione con Jérémie Guez (La notte ha divorato il mondo, The Bouncer – L’infiltrato, Fratelli di sangue).
  • Il regista Allan Mauduit ha spiegato che con “Ribelli” voleva fare una commedia francese con protagonisti dei proletari con i quali ridere; per questo si è ispirato a registi come Ken Loach e Stephen Frears e pellicole come Full Monty, Billy Elliot, The Millionaire, Riff Raff, La parte degli angeli, The Snapper e Due sulla strada.
  • Cécile de France (Sandra) ha recitato anche in Bambole Russe, Il viaggio di Fanny, Hereafter di Clint Eastwood, Il ragazzo con la bicicletta dei fratelli Dardenne e più recentemente in The French Dispatch di Wes Anderson e Illusioni perdute di Xavier Giannoli.
  • Audrey Lamy (Marilyn) ha recitato anche in Il truffacuori, il live-action La bella e la bestia di Christophe Gans, Le nuove avventure di Aladino e sarà nel nuovo film live-action di Asterix & Obelix in uscita a febbraio 2023.
  • Yolande Moreau (Nadine) è nota per i ruoli di Madeleine Wallace in Il favoloso mondo di Amélie, Tambouille in L’esplosivo piano di Bazil, Catherine Pilardosse in Mammuth e la Moglie di Dio in Dio esiste e vive a Bruxelles.
  • Il film ha segnato il debutto alla regia di Pascal Cochez (Il Patrono).

Intervista a cast e regista

 

Il regista Allan Mauduit racconta come è nata l’idea di realizzare “Ribelli”.

Stavo guardando una lattina di tonno e mi sono chiesto di quante lattine ci fosse bisogno per contenere un corpo umano (ride). Da molto tempo desideravo fare un thriller dai toni comici con personaggi proletari. Per 7 anni ho provato a comprare i diritti di “Since the Lay-offs”, un romanzo americano di Iain Levison dove un disoccupato diventa un sicario nell’attesa di trovare un nuovo lavoro. Purtroppo Michel Blanc ne ha acquisito i diritti. Quindi “Ribelli” è nato dalla rinuncia a questo progetto. In fondo nessun male viene solo per nuocere. Penso che al cinema francese manchino personaggi proletari con i quali ridere. Sono anche cresciuto con la letteratura Anglosassone, i thriller americani ambientati in realtà molto modeste e devo ammettere che la letteratura e il cinema francesi – che sono molto più borghesi per natura – mi irritano un po‟ a volte. Ho voluto ambientare “Ribelli” in una zona portuale, lontana dai puliti centri cittadini e dai grandi appartamenti luminosi. Con personaggi che devono lottare per sopravvivere.

Mauduit racconta cosa l’ha condotto a scegliere l’attrice Cécile de France.

Cécile mi ha lasciato a bocca aperta. Può recitare qualsiasi ruolo. È eccitante vederla passare da Mademoiselle De Jonquieres a Sandra nel giro di qualche mese. Cécile ha un lato glamour, anche quando interpreta una reginetta di bellezza in disgrazia come Sandra. Il suo personaggio non ha morale e gioca senza regole. Usando l‟effetto del contrasto permette alle altre due protagoniste di recitare un registro comico. Sognavo un personaggio come Marilyn da molto tempo: è come una di quelle ragazze inglesi che si vestono sopra le righe per andare a ubriacarsi al pub. Con Audrey Lamy ci è venuta subito in mente un‟idea punk, nel vero senso della parola: libera e senza limiti. Nadine è il clown deprimente, quella che fa del suo meglio per mitigare gli altri due personaggi pazzi. Yolande Moreau ha una sensibilità dal cuore tenero che coincide perfettamente col personaggio di Nadine: una madre, più razionale e coi piedi per terra. È quella che, nella scena dello spogliatoio in cui Sandra si difende dal suo aggressore, ritiene che quei soldi porteranno nient‟altro che guai. Ha ragione, anche se la bellezza del personaggio è tale che anche lei attraverserà un cambiamento, diventando più forte mentre dà al suo matrimonio una scossa più che necessaria.

“Ribelli” è il primo film che Maduit dirige da solo, dopo aver co-diretto Ugly Melanie e Kabul Kitchen con Jean-Patrick Benes, il regista racconta come si è trovato a lavorare in solitaria.

Ha significato molto più lavoro! Con Jean-Patrick eravamo legati da un rapporto lavorativo di lunga data e da un legame che continua, dato che stiamo scrivendo un nuovo film. Ma l’idea per Ribelli è venuta da un desiderio personale: Ho co-scritto con Jérémie Guez, un giovane scrittore super talentuoso. È un film che dovevo dirigere da solo, come Jean-Patrick ha fatto con “Ares”, il suo thriller di fantascienza. Devo ammettere che sul set ero un uomo felice. Onestamente non avrei potuto desiderare un cast migliore, mi hanno reso tutto più facile.

Le tre protagoniste Cécile de France, Audrey Lamy e Yolande Moreau parlano del film e della difficoltà ad inquadrarlo in un genere ben preciso.

Cécile de France: In Ribelli c‟è un che di inglese, tra Stephen Frears e Ken Loach, con anche un pizzico di The Full Monty, questi richiami sono quelli che amo. Quanti film riescono a combinare il thriller, il western moderno e la tragicommedia? C‟è un posto per l‟inventiva, la fantasia, l‟ironia senza prendere in giro. Non vedo Allan come un provocatore. Per me Ribelli è una commedia al femminile rock and roll. Il rock è iniziato come una forma d‟espressione di tutti i giorni nelle aree della classe operaia. Ribelli si pone con lo stesso ritmo e non complica le cose più del dovuto: è dinamico, gioioso nonostante la durezza, emozionante. La storia ci sorprende, ci toglie il respiro senza sminuire l‟umanità dei suoi personaggi. Amo i registi che pensano al piacere del pubblico: Allan voleva condurli in un‟avventura, smuoverli, soddisfarli.

Audrey Lamy: È complicato definire il film, dato che mischia così tanti generi e si prende gioco delle etichette. Mi piace l‟idea di una commedia rock and roll: è positiva ed elettrizzante. Nel modo in cui lo sono le cose che succedono a Marilyn: la scena in cui sbando mentre guido e la macchina gira su sé stessa, o quella in cui mi nascondo dietro una mucca che esplode, la sparatoria a casa di Nadine… È raro per un‟attrice avere l‟opportunità di tenere una pistola, prendere a pugni e a testate la gente, sporcarsi la faccia di sangue! Allan ha dimostrato audacia, ma sono queste relazioni tra le persone che lo interessano: Ribelli assume il suo pieno significato introducendo nella storia la sensibilità, l‟amicizia e l‟amore.

Yolande Moreau: C’è una nota molto inglese nel film, divertente, diretta e vicina all’ambiente della classe operaia, come in Riff Raff di Ken Loach, che adoro. Sarà divertente vedere se il pubblico generale la considererà rozza o meno. Personalmente non è la scena in cui il pene viene tagliato quella che considero macabra: è l’idea di fare a pezzi un uomo e dividerlo in lattine di tonno (ride). Ribelli è una sit-com, il registro si capisce nei titoli di testa, che sono molto sofisticati, e nella scelta della musica, con alcuni momenti assolutamente folli, come la scena della sparatoria a casa di Nadine. Tutto è stato coreografato minuziosamente da Allan. In soli due giorni di set ha mandato all’aria la scenografia: è stato estenuante, ma sapevamo che il risultato sarebbe stato esplosivo! Ribelli non scade in cattiveria gratuita o in umorismo fine a sé stesso. Il film è immorale ed è proprio ciò che adoro.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore Ludovic Bource (Agente speciale 117 al servizio della Repubblica – Missione Cairo & Missione Rio, Due agenti molto speciali, The Artist).
  • La colonna sonora include il brano “Danse Macabre, Op. 40” di Camille Saint-Saëns eseguito dalla Malmö Symphony Orchestra,

TRACK LISTINGS:

1. Once Upon a Time in the North 3:01
2. Sandra’s Theme 1:38
3. Back to Square One 3:21
4. Dance of Death 1:21
5. The Scent of Death 2:33
6. Girls Panic 0:44
7. Sandra’s Treason 3:00
8. Sandra’s Origins 2:47
9. True Friends Stab You in the Front 1:18
10. Treason Again 2:29
11. Boniface’s Family 2:18
12. Don’t Kill the Cow Kid! 2:03
13. The Final Duel 1:55
14. Rebelles’ Voices 0:45
15. Bang Bang (Parabellum) 3:17

La colonna sonora di “Ribelli” è disponibile su Amazon.

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