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Rogue One: Gareth Edwards rivela un pianeta sacro per i Jedi

Il regista Gareth Edwards rivela dettagli su un nuovo pianeta chiamato Jedha, una sorta di terra santa Jedi che vedremo in “Rogue One: A Star Wars Story”.

pubblicato 9 Agosto 2016 aggiornato 4 Aprile 2024 16:34

 

Il prossimo Natale i fan di Star Wars troveranno sotto l’albero Rogue One: A Star Wars Story, il primo spin-off della saga che debutterà nei cinema italiani il 14 dicembre. Un nuovo trailer del film sarà disponibile il prossimo giovedì su NBC durante la copertura olimpica, ma mentre aspettiamo questo nuovo filmato, abbiamo nuovi dettagli sulla storia dal regista Gareth Edwards che ha rivelato che ci sarà una terra santa Jedi in questo film, un nuovo pianeta noto come “Jedha”.

Sappiamo che Rogue One sarà ambientato tra gli eventi di Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith e il classico del 1977 che ha iniziato tutto, Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza. Entertainment Weekly ha incontrato il regista Gareth Edwards il quale ha rivelato che, durante Una nuova speranza, la “religione” Jedi stava morendo e che verrà esplorata ulteriormente in Rogue One.

[quote layout=”big”]La Forza in Star Wars è sostanzialmente simile ad una religione e i Jedi stanno perdendo la loro fede nel periodo in cui il film ha inizio. Stavamo cercando di trovare un luogo fisico dove si potrebbe andare per parlare di temi come la perdita della fede e la scelta tra lasciare che l’Impero vinca o vincere il male e far prevalere il bene. Tutto ciò è incarnato in questo luogo che abbiamo chiamato Jedha.[/quote]

Il look di Jedha è stato influenzato da luoghi del Medio Oriente, con “l’architettura di ispirazione ottomana” simile a posti come la Mecca, Gerusalemme, Canterbury o Bodh Gaya. Prima che la storia di Rogue One prenda il via, Jedha è un luogo spirituale molto importante per l’ordine Jedi, fino a quando l’Impero prende il controllo di questo luogo santo.

[quote layout=”big”]E’ un luogo dove le persone che credono nella Forza sarebbero andate in pellegrinaggio. E’ stato essenzialmente preso dall’Impero. Si tratta di un territorio occupato…per ragioni che probabilmente non può rivelare. C’è qualcosa di molto importante su Jedha che serve sia ai Jedi che all’Impero. Sembra molto simile a qualcosa che potrebbe esistere nel mondo reale.[/quote]

Gareth Edwards non specifica che cosa si trova su Jedha che sia i Jedi che l’Impero vorrebbero, ma EW ipotizza che ci potrebbe essere una fonte di cristalli Kyber sul pianeta, i minerali che alimentano le spade laser dei Jedi e che si crede siano stati utilizzati anche nella creazione della Morte Nera. Il regista ha anche rivelato che questo è il pianeta natale di personaggi chiave come Chirrut Imwe (Donnie Yen), Baze Malbuz (Jiang Wen) e Bodhi Rook (Riz Ahmed), un personaggio che viene descritto come un ex pilota imperiale che ora si batte per la Resistenza. Gareth Edwards rivela che questo gruppo di ribelli provenienti da Jedha cercano un’altra persona misteriosa che li potrebbe aiutare.

Su Jedha, anche se la presenza dell’Impero incombe su di loro, c’è una sacca di resistenza che non si arrende e i nostri personaggi devono andare e incontrare persone sul pianeta per cercare di proteggere in particolare una persona di questo gruppo. Ad un livello più ampio c’è molta gente che ancora crede nei Jedi e crede nella Forza. Se si tratta in realtà di un’antica religione, come diceva Obi-Wan Kenobi, ha avuto modo di esistere in migliaia o milioni di persone in tutta la galassia.

 

 

Fonte: Movieweb

 

 

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