Torino Film Festival 2021: trailer e trame di tutti i film in concorso nella Selezione Ufficiale

Guarda i trailer e leggi le trame di tutti i film in concorso nella Selezione Ufficiale del Torino Film Festival 2021.

Il Torino Film Festival 2021 ha aperto i battenti e dopo una edizione virtuale causa pandemia si torna in presenza dal 26 novembre al 4 dicembre. Il programma completo della 39° edizione del Torino Film Festival include 181 film, di cui 18 lungometraggi, 14 mediometraggi, 59 cortometraggi, 68 anteprime mondiali, 14 anteprime internazionali, 4 anteprime europee e 53 anteprime italiane – selezionati su più di 4500 opere visionate. Tantissimi gli ospiti, tra cui Matilda De Angelis, Alessandro Gassman, Rocco Papaleo, Sergio Castellitto, Anna Foglietta, Charlotte Gainsbourg, Margherita Bui, Mimmo Calopresti, Enrico Ghezzi e tanti altri. Monica Bellucci riceverà il Premio Stella della Mole per l’Innovazione Artistica, premio che viene attribuito ogni anno ad artisti che contribuiscono in modo originale, universale e senza tempo alla cultura cinematografica.

Il ritorno alla sala cinematografica e l’incontro tra il grande pubblico e gli autori (consolidata tradizione del festival) è l’anima dell’intera manifestazione. Le cinque sezioni competitive ne compongono il cuore pulsante, consolidando il nostro impegno nel proteggere e promuovere le opere di autori emergenti, realizzate spesso da produttori indipendenti con molti giovani professionisti coinvolti. Fortemente convinti che dare risalto a questo lavoro possa essere un utile contributo all’industria dello spettacolo e alla produzione culturale italiana e internazionale. La sperimentazione del linguaggio cinematografico è presente anche nelle sezioni non competitive a partire dall’omaggio completo ai cineasti resistenti Joana Hadjithomas e Khalil Joreige. Ma anche ne Le stanze di Rol – dove risiede il cinema più libero nel segno del genere – nelle proposte di film restaurati di Back to Life, negli eventi, nel focus Noi, nelle masterclass, fino a una nuova sezione con opere che sfidano le regole della rappresentazione, Incubator, e a Schermi eretici, uno spazio dedicato a storie di cinema non convenzionali. Nello stesso tempo siamo desiderosi di favorire un ritorno alla normalità di un sistema dove la sala è protagonista e per questo presentiamo opere della prossima stagione cinematografica che ci hanno colpito, dialogando con tutte le forme di fruizione, dalla tv alle piattaforme, settori dove c’è grande fermento e innovazione. La sezione fuori concorso Tracce di teatro – Il respiro della scena, dedicata alle contaminazioni tra cinema e teatro, ha quest’anno una grande forza, a testimoniare la creatività che ha contraddistinto il lungo periodo di chiusura forzata dei palcoscenici. La nostra attenzione per i temi sociali si esprime attraverso i contenuti delle opere scelte, molte attività con il mondo universitario e un programma specifico per le scuole medie e superiori realizzato per la prima volta, un’attenzione all’accessibilità, alla sostenibilità e un inedito allargamento del programma a sale delle città metropolitana. Il Festival si realizza grazie al Museo Nazionale del Cinema, ai suoi soci fondatori e alle tante collaborazioni (sempre più numerose) con realtà culturali torinesi e nazionali e alla generosità di autori, produttori e distributori. Ma soprattutto si realizza attraverso il lavoro quotidiano di uno staff, dei colleghi dell’Area Festival e del Museo, dei consulenti, degli stagisti, grazie ai quali la grande impalcatura del Festival viene costruita e completata: a tutti va la nostra grande riconoscenza. [Stefano Francia di Celle – Direttore del Torino Film Festival]

A seguire vi proponiamo trailer e trame ufficiali dei 12 film in concorso nella Selezione Ufficiale del Torino Film Festival 2021.

Aloners

HONG SEONG-EUN, COREA DEL SUD  (2021)

Jina è la migliore impiegata nel call center di una compagnia di carte di credito. Evita di legare troppo coi colleghi e sceglie di vivere e lavorare sola. Un giorno il cadavere del suo fastidioso
dirimpettaio viene trovato morto nella sua casa. Da quel momento, alcune persone che Jina ha deciso di ignorare iniziano improvvisamente a perseguitarla: suo padre che la assilla per l’eredità; un nuovo impiegato chiamato Sujin, seccante ma carino; e il suo nuovo vicino, l’indifferente Seonghun… Un film sulla capacità di dirsi addio, sul tempo e le emozioni condivise.

Between Two Dawns

SELMAN NACAR, TURCHIA/FRANCIA/ROMANIA/SPAGNA (2021)

Dopo un grave incidente a un operaio dell’azienda di famiglia, Kadir è costretto a prendere una decisione che avrà un forte im- patto sui suoi progetti, sulla vita dei suoi cari e su quella della moglie dell’operaio rimasto ferito. Intenso debutto di un giovane regista turco che costruisce una storia a partire da un forte dilemma morale e mostra il lato animalesco di chi detiene il potere ed è disposto a tutto pur di mantenere i propri privilegi.

Le Bruit Des Moteurs / The Noise Of Engines

PHILIPPE GRÉGOIRE, CANADA (2021)

Alexandre, un istruttore presso la dogana canadese esperto nell’uso delle armi da fuoco, torna nella città natale dopo essere stato giudicato affetto da dipendenza sessuale. Dopo aver fatto amicizia con una pilota islandese, arrivata in Canada per partecipare a una gara automobilistica, viene preso di mira dalla polizia locale che sta indagando sul caso di alcuni disegni e graffiti a esplicito sfondo sessuale apparsi in luoghi pubblici e giudicati scandalosi dalla gente del posto. Esordio alla regia di un giovane regista québécois, che ritorna agli anni in cui, lavorando alla dogana, sognava di realizzare film…

La Chica Nueva / The New Girl

MICAELA GONZALO, ARGENTINA  (2021)

La giovane Jimena si reca a Rio Grande, sull’Isola della Terra del Fuoco, alla ricerca del fratellastro Mariano. Ha poco denaro ma trova il modo di arrivare a destinazione, nella speranza di trovare un lavoro in quella regione in cui risiedono diversi impianti manifatturieri. Il vento, il freddo e la crisi economica della zona fanno da sfondo alla crescita umana di Jimena e alla progressiva presa di coscienza di sé in quanto donna e lavoratrice, grazie anche a una serie di incontri nuovi e significativi.

Clara Sola

NATHALIE ÁLVAREZ MÉSEN, SVEZIA/COSTA RICA/BELGIO/GERMANIA (2021)

Clara, quarantenne costaricana, ha una speciale connessione con Dio. In quanto guaritrice, si occupa di un villaggio bisognoso di speranza, mentre lei trova conforto nella relazione con la natura. Soffocata dalle attenzioni della madre, Clara prova una profonda attrazione verso il nuovo fidanzato della nipote. Il risveglio degli impulsi la porta in territori inesplorati, permettendole di attraversare limiti fisici e spirituali. Un film drammatico, ambientato in un contesto religioso e opprimente in cui le tradizioni cercano di fermare il tempo e lo sviluppo di una donna alla scoperta di sé.

The Day Is Over

QI RUI, CINA (2021)

La dodicenne Zhang Jiaxing vive una vita tranquilla tra le montagne della provincia cinese. Accusata di furto dai compagni di classe, viene umiliata e additata come ladra. Supportata dalla sua migliore amica, Jiaxing trova i soldi necessari per andare a cercare il padre a Shenzhen. Il piano va però a rotoli quando la nonna vende l’armadio in cui la ragazza ha nascosto i soldi per il viaggio. Non potendo restituire il prestito, e avendo perso ogni speranza di ritrovare i rispettivi genitori, Jiaxing e l’amica trovano una via d’uscita nello stagno, dove sentirsi al sicuro come nell’utero delle loro madri…

Feathers

OMAR EL ZOHAIRY, FRANCIA/EGITTO/PAESI BASSI/GRECIA (2021)

Durante la festa di compleanno del figlio, padre autoritario viene trasformato in un pollo da un mago. Da quel momento una valanga di assurdità si abbattono improvvisamente sulla famiglia, stravolgendo la vita della moglie dell’uomo, madre e donna di casa da sempre dedita ai propri cari e pochissimo a sé stessa. Toccherà a lei prendere le redini della famiglia e fare di tutto per riportare il marito a sembianze umane. La donna non sa, però, che anche a lei toccherà subire una trasformazione totale.

Une Jeune Fille Qui Va Bien / A Radiant Girl

SANDRINE KIBERLAIN, FRANCIA (2021)

Parigi, estate 1942. Irene è una giovane ebrea diciannovenne piena di energie. La sua famiglia la vede crescere e scoprire il mondo, tra nuove amicizie, l’incontro con l’amore e la passione per il teatro. Irene vorrebbe diventare un’attrice, e vive la sua vita con la tipica spensieratezza della giovinezza. Ma non sa che potrebbe avere i giorni contati. Esordio nella regia dell’attrice Sandrine Kiberlain (Quando hai 17 anni, Un autre monde), ispirato ai racconti della sua famiglia e ai Diari di Anna Frank.

El Planeta

AMALIA ULMAN, USA/SPAGNA (2021)

Dopo la morte del padre, Leo lascia Londra per tornare nella sua Gijón, dove la madre sta per essere sfrattata. Le due donne tirano avanti vendendo oggetti online e contraffacendo etichette, trovando pure il modo di godersi la vita tra pellicce, trucchi e scarpe alla moda da provare (e poi restituire) nei centri commerciali. Tra vari raggiri per mantenere uno stile di vita al di sopra delle possibilità, madre e figlia rafforzano così il loro legame. Piccolo, folgorante film d’esordio che ricorda i primi lavori di Jarmusch e l’indie americano degli anni ‘80 e ‘90.

La Traversee / The Crossing

FLORENCE MIAILHE, FRANCIA/GERMANIA/REPUBBLICA CECA (2021)

Un piccolo villaggio saccheggiato nella notte, una famiglia costretta a fuggire. I due figli più grandi, Kyona e Adriel, vengono separati dai propri genitori e affrontano soli la strada dell’esilio. Iniziano quindi un viaggio eroico che segna per loro il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, alla ricerca di ospitalità e tranquillità, nella speranza di trovare un rifugio e la loro famiglia. Attraversando un continente diviso da guerre e persecuzioni i due fratelli sopravvivono a sfide incredibili prima di giungere in un nuovo mondo, finalmente liberi.

Grosse Freiheit / Great Freedom

SEBASTIAN MEISE, AUSTRIA/GERMANIA (2021)

Nella Germania del secondo dopoguerra, tra il 1948 e il 1968, Hans viene imprigionato più volte per via della sua omosessualità. Per colpa dell’articolo 175, che considerava un crimine i rapporti sessuali tra uomini, il suo desiderio di libertà e amore viene sistematicamente frustrato e distrutto. L’unica relazione stabile diventa quella con il compagno di cella Viktor, un omicida con il quale inizialmente i rapporti sono molto tesi. Il reciproco rifiuto e il senso di repulsione si trasforma a poco a poco in amore. Un intenso dramma carcerario guidato dalla stella nascente del cinema europeo Franz Rogowski.

Il Muto Di Gallura

MATTEO FRESI, ITALIA – 2021

Gallura, metà ‘800. Il sordomuto Bastiano Tansu è protagonista della sanguinosa faida tra le famiglie Vasa e Mamia. Emarginato fin da bambino, dopo l’assassinio del fratello Bastiano si unisce a Pietro Vasa e diventa un assassino infallibile. Dopo più di 70 morti e la fine della faida, Bastiano trova finalmente la pace nell’amore per la figlia di un pastore: ma in un mondo violento e superstizioso, non può esserci alcuna assoluzione e Bastiano va incontro al proprio destino.

Desidero raccontare questa storia perché credo che, in fondo, tutti noi ci siamo sentiti un po’
Bastiano Tansu: abbiamo avuto difficoltà a comunicare i nostri sentimenti e i nostri bisogni, abbiamo agito in funzione di regole che non comprendiamo, abbiamo guardato in faccia il dolore di una perdita e ci siamo sentiti soli. Abbiamo pensato che l’amore ci potesse salvare da noi stessi. E siamo stati smentiti. Quando ho riletto il romanzo ho subito pensato che l’impianto narrativo fosse molto contemporaneo e cinematografico. Il protagonista poi ha tutto quello che mi piace di un eroe/antieroe romantico. È tormentato, è un animo nobile e buono nonostante le atrocità che commette, è un emarginato, un perseguitato, è un diverso. È Quasimodo, è King Kong, è Achille. È una forza naturale indomabile che sfugge al concetto di giustizia: è Moby Dick. È leale. È arrabbiato. È innamorato. I rari momenti in cui riesce a comunicare sono gocce di un distillato purissimo che ha a che fare con una sorta di sospensione del dolore. [Matteo Fresi – Note di regia]