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Stasera in tv: “Barbecue” su Rai 3

Rai 3 stasera propone “Barbecue”, film commedia del 2014 diretta da Éric Lavaine e interpretata da Lambert Wilson, Franck Dubosc, Florence Foresti e Guillaume de Tonquédec.

pubblicato 14 Agosto 2017 aggiornato 28 Agosto 2020 03:08

 

Cast e personaggi

Lambert Wilson: Antoine Chevalier
Franck Dubosc: Baptiste
Florence Foresti: Olivia
Guillaume de Tonquédec: Yves
Lionel Abelanski: Laurent
Jérôme Commandeur: Jean-Mich
Sophie Duez: Véronique Chevalier
Lysiane Meis: Laure
Valérie Crouzet: Nathalie
Lucas Lavaine: Guillaume
Corentin Lavaine: Hugo
Stéphane De Groodt:Alexandre
Philippe Laudenbach: Jean Chevalier
Julie Engelbrecht: la bella bionda
Marc Fayet: domestico Chez Abel
Antoine Blanquefort: Professor Blomet
Théo Van de Voorde: Nicolas
Diane Terrier: Camille
Sylvie Paupardin: l’infermiera
Nabiha Akkari: la vicina
Franck Adrien Serafini: il domestico
Christophe Beudet: domestico
Yvonne Gradelet: la bigotta
Iryna Solovy: ragazza nel ristorante

Doppiatori italiani

Angelo Maggi: Antoine Chevalier
Alberto Angrisano: Baptiste
Roberta Greganti: Olivia
Fabrizio Picconi: Yves
Guido Sagliocca: Laurent
Luigi Ferraro: Jean-Michel
Chiara Colizzi: Véronique Chevalier
Giò-Giò Rapattoni: Laure
Claudia Catani: Nathalie

 

Trama e recensione

 

Barbecue, basta la parola ad evocare un tavolo davanti ad una bottiglia di buon vino, le vacanze e l’atmosfera di momenti speciali. Il protagonista Antoine (Lambert Wilson) ha appena compiuto 50 anni e ha deciso che è arrivata l’ora di cambiare la propria vita. Stop alle diete ipocaloriche, alle regole e alla cautela. E’ arrivato il momento di godersi la vita con gli amici di sempre.

 

 

Note di produzione

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Éric Lavaine parla dell’idea del film: “Per la sceneggiatura e per il modo di raccontare tutte quelle emozioni divertenti, piacevoli o spiacevoli che i protagonisti condividono con i propri amici, abbiamo preso ispirazione dai nostri amici reali, ma abbiamo miscelato e modificato i caratteri. Nessuno di loro saprebbe davvero riconoscere se stesso, fortunatamente, perché mi piacerebbe conservarli tutti come amici! Una volta sviluppata la storia generale, abbiamo poi lavorato sul background di ogni personaggio, le sue peculiarità caratteriali e le caratteristiche con cui il pubblico sarebbe stato in grado di identificarsi. Tutti abbiamo un amico che è diventato noiosissimo e tradizionalista prima del tempo, un altro che porta nel gruppo un nuovo partner e uno che non parla mai dei suoi problemi o un amico di infanzia in fondo mai cresciuto”.

Éric Lavaine spiega la scelta del titolo: “Mi piace la parola Barbecue. Ha un bel suono e evoca un’immagine di amici e famiglia, pensi subito al bel tempo, alle vacanze, ai piaceri semplici e a trascorrere del tempo piacevole insieme. C’è qualcosa di particolarmente divertente nel mangiare carne (spesso cotta poco e male) con le dita (che invece sono bruciacchiate!). E mi piace il fatto che il barbecue è qualcosa che si può fare solo in un gruppo. Non prepari mai il barbecue solo per te”.

Lambert Wilson parla del suo personaggio: “A lui succede la stessa cosa che succede a tutti noi, me compreso! Sono circondato da un gruppo di amici, sempre gli stessi, come una cintura di sicurezza da oltre 30 anni. Organizzo regolarmente grandi cene in campagna, proprio come fa Antoine. Facciamo la spesa per ore, comprando cozze. Poi ci ritroviamo tutti seduti intorno ad un grande tavolo dove si parla sempre esattamente delle stesse cose, di solito il fine settimana, è sempre con le stesse modalità. Talvolta ho quella sensazione di stanchezza, anche se io li amo profondamente. Come Antoine, anche io a volte ho la tentazione di impazzire perché quel gruppo di amici è come un tribunale. Se inizio a frequentare qualcuno, se compro qualcosa o se devo prendere una decisione, i miei amici ritengono di dovere, obbligatoriamente, di darmi il loro parere. Conoscono i miei gustibe sanno se i miei piani riusciranno o no. È insopportabile! E in questo momento, mi sto ribellando a tutto questo. È anche una crisi legata al compimento dei 50 anni, al rendersi conto che qualcosa di profondo sta cambiando. Il tempo sta accelerando verso la vecchiaia e non c’è niente che puoi fare per modificarlo. Ti senti impotente. Io sono come Antoine, faccio sport per mantenermi in forma, anche se io fumo e mi piace il vino bianco. Posso riconoscere quel panico esistenziale che ti fa venire voglia di continuare a pensare positivo, nonostante tutto. All’inizio, Antoine si annoia senza rendersene conto. E’ un po’ depresso. I figli chiedono più soldi, il suo rapporto con la moglie gli sta un po’ stretto. Lui non è felice nel suo lavoro e inizia a trovare le sue amanti stancanti. Dopo il suo attacco di cuore, la sua depressione si trasforma in una mania e lui si ribella alle regole e ai vincoli. Rifiuta le regole, perde tutte le sue inibizioni e si trasforma in un cattivo ragazzo. Diventa insopportabile. Naturalmente viene punito per questo e finisce per rendersi conto che i suoi amici sono la colonna portante della sua vita. Anche se con loro mancanze, sono ancora la vita, la sua famiglia selezionata. Ha scelto loro e li ha scelti per la vita.

 

La colonna sonora

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  • Le musiche originali del film sono di Romain Tranchart e Gregory Louis.
  • Romain Tranchart formatosi alla American School of Music ha pubblicato il suo primo album nel 1999. Ha poi continuato a lavorare con musicisti tra cui Shaggy, Mylène Farmer, Salif Keita e Sébastien Tellier. E’ un grande appassionato di jazz e musica classica, di blues e di rock. La sua musica è influenzata da una gamma molto diversifica di influenze musicali.
  • Co-fondatore dell’etichetta “We Rock Music” e l’Aloud duo, Gregory Louis ha lavorato in entrambi con la musica elettronica, ha composto musica per film, tra cui Poltergay, primo film di Eric Lavaine e il francese Chanson. Artista eclettico, è un collezionista di dischi e tastiere, suona le percussioni e il pianoforte.
  • Per il film Barbecue, Eric Lavaine voleva una colonna sonora rock che prendesse in prestito anche da altri generi musicali. L’idea era di utilizzare il tema principale che simboleggia il gruppo di amici e la loro vita e poi modificarlo con diversi arrangiamenti. I temi sono stati arrangiati in diverse versioni, come la classica, la versione blues-rock e new wave, a seconda dei diversi stati d’animo, vissute da Antoine.
  • La colonna sonora include i brani: “Short Song for a Short Mind” di Girls in Hawaii, “Clear the Air” di Jacco Gardner e una cover del brano “The Passenger” di Iggy Pop interpretata da Fabien Cahen.