Cannes 2018: Palma d’oro a Hirokazu Kore-eda, tutti i premiati

Festival di Cannes 2018: la Palma d’oro torna in Giappone grazie a Shoplifters di Hirokazu Kore-eda

Dopo la bellezza di trentacinque anni, la Palma d’Oro torna in Giappone: era il 1983 e ad aggiudicarsela fu La ballata di Narayama, di Shōhei Imamura – lo stesso il cui L’anguilla nel 1997 vinse in ex-aequo con Il sapore della ciliegia di Abbas Kiarostami. Stavolta tocca a Hirokazu Kore-eda, che col suo meraviglioso Shoplifters vince una Palma d’Oro francamente inaspettata.

Si è parlato di premi “politici”, e certamente le donne non ne sono uscite affatto male da questo verdetto. Una Giuria che però non si è voluta limitare a movimenti come #MeeToo, e non poteva essere diversamente considerata la presenza, tra gli altri, di Ava DuVernay tra i membri; allora spazio pure per Spike Lee, il cui statement non è meno rilevante. La Presidente, Cate Blanchett, in conferenza stampa post-cerimonia ha tuttavia dichiarato di aver fatto un patto all’inizio, per cui nel premiare avrebbero tenuto conto del valore artistico di ciascuna opera prima di ogni altra cosa.

Ad ogni modo, due su due gli italiani premiati: alla Rohrwacher una sceneggiatura da spartire, mentre a Garrone il miglior attore per il sorprendente Marcello Fonte. A sorpresa, Palma d’Oro Speciale a Godard, soluzione oltremodo corretta, anche a rimarcare il fatto che il regista francese da parecchio giochi in un altro campionato. In attesa di un bilancio riepilogativo di quel che è stata questa settantunesima edizione del Festival, di seguito trovate tutti i vincitori.

PALMARES

Palma d’oro: Shoplifters, di Hirokazu Kore-eda
Grand Prix Speciale della Giuria: BlacKkKlansman, di Spike Lee
Prix de la mise en scène (regia): Pawel Pawlikovski per Cold War
Palma d’oro per il migliore attore: Marcello Fonte per Dogman
Palma d’oro per la migliore attrice: Samal Yeslyamova per Ayka
Premio della Giuria: Capharnaum, di Nadine Labaki
Prix du Scénario (sceneggiatura): ex-aequo Alice Rohrwacher per Lazzaro felice e Nader Saievar e Jafar Panahi per Three Faces
Palma d’oro Speciale: Le livre d’image, di Jean-Luc Godard
Camera d’or: Girl, di Lukas Dhont

Cannes 2018, i pronostici in attesa della premiazione

cannes 2018

Mezz’ora ci separa dalla premiazione che conclude ufficialmente l’edizione numero 71 del Festival di Cannes. Come di consueto, rimandiamo bilanci e quant’altro ad un secondo momento. Saranno davvero stati dei premi “politici”, come qui in Croisette si vocifera dall’inizio e non si è certo smesso di chiacchierare nelle ultime ore? Intanto ecco i nostri pronostici, seguiti dal nostro Palmares.

PRONOSTICI

Palma d’oro: Capharnaum, di Nadine Labaki
Grand Prix Speciale della Giuria: BlacKkKlansman, di Spike Lee
Prix de la mise en scène (regia): Jafar Panahi per Three Faces
Palma d’oro per il migliore attore: Marcello Fonte per Dogman
Palma d’oro per la migliore attrice: Samal Yeslyamova per Ayka
Premio della Giuria: Lazzaro Felice, di Alice Rohrwacher
Prix du Scénario (sceneggiatura): Shoplifters, di Hirokazu Kore-eda
Camera d’Or: Girl, di Lukas Dhont

CHI VORREMMO VINCESSE

Palma d’oro: The Wild Pear Tree, di Nuri Bilge Ceylan
Grand Prix Speciale della Giuria: Burning, di Lee Chang-dong
Prix de la mise en scène (regia): David Robert Mitchell per Under the Silver Lake
Palma d’oro per il migliore attore: Marcello Fonte per Dogman
Palma d’oro per la migliore attrice: Joanna Kulig per Cold War
Premio della Giuria: Lazzaro Felice, di Alice Rohrwacher
Prix du Scénario (sceneggiatura): Shoplifters, di Hirokazu Kore-eda

I Video di Cineblog

Ultime notizie su Cannes

Tutto su Cannes →