Roma 2018, Cate Blanchett, Jonathan Safran Foer e Thierry Frémaux incontreranno il pubblico

Cate Blanchett torna nella Capitale per incontrare il pubblico della 13esima edizione della Festa del Cinema.

Ancora ricche novità dalla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma (18-28 ottobre 2018), impreziosita quest’oggi da nuovi Incontri Ravvicinati con il pubblico capitolino. Il più atteso, probabilmente, sarà quello con la 2 volte premio Oscar Cate Blanchett, premiata dall’Academy per i suoi ruoli in The aviator di Martin Scorsese e Blue Jasmine di Woody Allen.

“È uno straordinario onore ospitare alla Festa del Cinema di Roma una meravigliosa attrice come Cate Blanchett – ha detto il Direttore Artistico Antonio Monda – La versatilità, la passione e l’intelligenza delle sue interpretazioni la rendono una delle più grandi protagoniste della storia del cinema”.

Ma non finiscono qui le novità di giornata. Anche Shirin Neshat dialogherà con il pubblico presso il MAXXI, in collaborazione con Videocittà. Fotografa e videoartista iraniana, premiata alla Biennale di Venezia del 1999, Shirin Neshat ha anche diretto il film Donne senza uomini, Leone d’argento per la miglior regia alla Mostra del Cinema di Venezia 2009. Nel corso degli anni, l’artista si è imposta grazie alla sua capacità di descrivere le complesse condizioni sociali all’interno della cultura islamica, rivolgendo uno sguardo particolare al ruolo della donna.

Spazio poi al romanziere e saggista Jonathan Safran Foer, considerato uno dei maggiori talenti della narrativa mondiale. Autore di bestseller venduti in tutto il mondo, Foer ha investigato nelle memorie e nell’attualità della società contemporanea con “Ogni cosa è illuminata” e “Molto forte, incredibilmente vicino” (da cui sono stati tratti due film), ha approfondito questioni etiche e ambientali di straordinario rilievo nelle pagine di “Se niente importa”, e ha affrontato successivamente, con “Eccomi”, il tema della famiglia e dell’identità ai nostri giorni. Sul palco dell’Auditorium Parco della Musica, Safran Foer parlerà della sua opera approfondendo il rapporto fra letteratura e cinema.

Il programma degli Incontri Ravvicinati vedrà poi lo sbarco nella Capitale del potente Thierry Frémaux, noto critico cinematografico francese ma soprattutto Delegato Generale del Festival di Cannes, nonché Direttore dell’Istituto Lumière di Lione, che incontrerà il pubblico della Festa del Cinema per discutere l’attuale significato dei festival cinematografici e la loro possibile evoluzione.

Fra i protagonisti, già annunciati, degli Incontri Ravvicinati della tredicesima edizione ci saranno – oltre ai due Premi alla Carriera Isabelle Huppert e Martin Scorsese – Sigourney Weaver, Giuseppe Tornatore, Pierre Bismuth e, in merito ai mestieri del cinema, Luca Bigazzi e Arnaldo Catinari, Giogiò Franchini e Esmeralda Calabria.

Lo scandalo del Watergate, infine, arriverà alla Festa del Cinema grazie a tutti gli episodi della nuova serie firmata dal premio Oscar® Charles Ferguson. Basata su uno dei più grandi scandali politici della storia statunitense, la nuova serie targata History Channel ripercorre i fatti che, fra il 1972 e il 1974, hanno portato il presidente Richard Nixon alle dimissioni. Il regista Ferguson, Oscar® al miglior documentario per Inside Job, candidato allo stesso premio per No End in Sight, ricostruisce l’intera vicenda con una narrazione supportata da un ventaglio di immagini e materiali inediti, alcuni recuperati grazie alle più recenti tecnologie informatiche. Watergate si avvale inoltre di registrazioni d’archivio, trascrizioni di processi, testimonianze e nuove interviste realizzate con i membri del Congresso, lo staff dell’amministrazione Nixon, i pubblici ministeri e i giornalisti. Sullo sfondo, la guerra del Vietnam, i cambiamenti socioculturali innescati negli anni sessanta e la comparsa di un nuovo soggetto globale rappresentato dalla Cina.

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