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Cannes 2019, Palma d’oro a Bong Joon-ho, tutti i premiati

Festival di Cannes 2019: quest’anno la Palma d’oro va semplicemente al miglior film in Concorso, il che capita meno spesso di quanto dovrebbe

pubblicato 25 Maggio 2019 aggiornato 29 Luglio 2020 19:07

Dalle nostre parti non succedeva dal 2011 che il film più amato da chi scrive alla fine si portasse a casa la Palma d’oro (era The Tree of Life). Ed invece così è stato quest’anno. Parasite di Bong Joon-ho torna a casa col massimo premio.

Un Palmares che vede un mix, tra cineasti giovani ed affermati. Colpisce, devo ammetterlo, la Menzione Speciale ad Elia Suleiman, che trovo di una delicatezza unica e che perciò saluto con estremo favore.

Del resto avremo modo di parlare nell’articolo conclusivo, coi soliti bilanci, voti e tutto il resto. Ecco tutti i vincitori di questa edizione del Festival di Cannes intanto.

Palma d’oro: Parasite, di Bong Joon-ho
Grand Prix Speciale della Giuria: Atlantique, di Mati Diop
Prix de la mise en scène: Young Ahmed, dei fratelli Dardenne.
Prix du scénario: a Céline Sciamma per Portrait Of A Lady On Fire
Prix d’interprétation féminine: Emily Beecham per Little Joe
Prix d’interprétation masculine: Antonio Banderas per Dolor y Gloria
Premio della giuria ex-aequo: Les Misérables, di Ladj Ly e Bacurau, di Kleber Mendonça Filho & Juliano Dornelles

Cannes 2019, pronostici e previsioni in vista della Cerimonia di chiusura

C’è sempre quel misto di sensazioni alla fine. Oggi ahimè non avevo alcun film da vedere, eppure mi sono recato ugualmente al Palais quasi per riflesso condizionato, come un salmone che risale la corrente. Visti tutti i film del Concorso, non ci resta che attendere la Cerimonia conclusiva di stasera, con annessa Premiazione.

In attesa, che fare, a parte preparare le ultime recensioni? Il solito ovviamente. Non è ancora tempo di bilanci, per quello, anche questa è consuetudine, attendiamo il verdetto, quel Palmares che per tanti può rappresentare la ciliegina sulla oppure la nota amara a termine di due folli settimane.

Il format è il solito. Prima vi sottopongo il mio personale Palmares, per poi lanciarmi nei pronostici. Nell’articolo conclusivo proverò invece a tirare le somme, mettendo ordine tra tutti i film e gli appunti presi, scritti o a mente. Vi anticipo già, come saprà chi ci ha seguito dall’inizio, che un Concorso di questa portata non si vedeva da anni.

CHI VORREI VINCESSE

Palma d’oro: Parasite, di Bong Joon-ho
Grand Prix Speciale della Giuria: A Hidden Life, di Terrence Malick
Prix de la mise en scène: The Wild Goose Lake, di Diao Yinan
Prix du scénario: Bacurau, di Kleber Mendonça Filho & Juliano Dornelles
Prix d’interprétation féminine: Debbie Honeywood per Sorry We Missed You
Prix d’interprétation masculine: Brad Pitt per C’era una volta… a Hollywood
Premio della giuria: Atlantique, di Mati Diop

CHI VINCERA’

Palma d’oro: Dolor y Gloria, di Pedro Almodovar
Grand Prix Speciale della Giuria: Once Upon a Time in Hollywood, di Quentin Tarantino
Prix de la mise en scène: A Hidden Life, di Terrence Malick
Prix du scénario: Parasite, di Bong Joon-ho
Prix d’interprétation féminine: ex-aequo Noémie Merlant e Adèle Haenel, per Portrait Of A Lady On Fire
Prix d’interprétation masculine: Pierfrancesco Favino per Il traditore
Premio della giuria: It Must Be Heaven, di Elia Suleiman

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