Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, riprese imminenti

A marzo inizieranno le riprese del nuovo film di Martin Scorsese.

In attesa del più che probabile boom di nomination agli Oscar 2020 con The Irishman, Martin Scorsese prepara il ritorno sul set grazie a Killers of the Flower Moon, adattamento del romanzo di David Grann.

Le riprese del film, come rivelato a Collider dal direttore della fotografia di The Irishman Rodrigo Prieto, prenderanno vita nel mese di marzo del 2020, con Leonardo DiCaprio di nuovo al fianco di Scorsese. Il film, sceneggiato da Eric Roth (A Star is Born), sarà prodotto dalla Imperative Entertainment, che ha acquisito i diritti per il romanzo sborsando 5 milioni di dollari, dallo stesso Scorcese, dalla Appian Way Productions e dalla Sikelia Productions. Al fianco di Leonardo DiCaprio ci sarà spazio per Robert De Niro.

Gli assassini della terra rossa, questo il titolo italiano del romanzo edito da Corbaccio, è ambientato negli anni Venti del Novecento, dove i cittadini più ricchi d'America non erano i WASP bostoniani, bensì la tribù degli Osage, che viveva confinata da decenni in una riserva in Oklahoma ridotta ai margini della società e che improvvisamente si ritrova ricchissima per la scoperta di giacimenti petroliferi immensi sotto il loro suolo. Altrettanto improvvisamente però, incomincia una serie impressionante di omicidi degli indiani più ricchi... Gli Osage si rivolgono allora a un organismo appena creato, il Bureau of Investigation destinato a diventare di lì a breve l'FBI, che si trova di fronte al primo caso di assoluto rilievo e che applicando le prime tecniche scientifiche (intercettazioni telefoniche, "micro" spie...) svela una rete di connivenze a tutti i livelli della società.

"Quando ho letto il libro di David Grann, ho subito iniziato a vederlo - le persone, le ambientazioni, l'azione - e sapevo che dovevo trasformarlo in un film", ha rivelato Scorsese "Sono così entusiasta di lavorare con Eric Roth e di riunirmi con Leo DiCaprio per portare sullo schermo questa storia americana davvero inquietante."

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