Poker Face: nuovo trailer italiano e anticipazioni del film di Russell Crowe al cinema 24 novembre

Tutto quello che c’è da sapere su “Poker Face”, il thriller di e con Russell Crowe nei cinema italiani con Vertice 360 dal 24 novembre 2022.

Dopo l’anteprima mondiale ad Alice nella Città e alla Festa del Cinema di Roma 2022, dal 24 novembre nei cinema italiani con Vertice 360 Poker Face, secondo film da regista dell’attore Russell Crowe, che è anche protagonista e coautore della sceneggiatura. Crowe interpreta Jake, un magnate della tecnologia che riunisce i suoi amici d’infanzia nella sua tenuta di Miami per quello che si trasforma in un gioco di poker ad alto rischio in un crescendo di tensione e pericolo.

Trama e cast

La trama ufficiale: Ambientato nel mondo del poker high stakes, Crowe interpreta il miliardario nel settore della tecnologia e giocatore d’azzardo Jake Foley che offre ai suoi migliori amici una serata indimenticabile, con la possibilità di vincere più soldi di quanti ne abbiano mai sognati. Ma per giocare, dovranno rinunciare all’unica cosa che hanno passato la vita a cercare di mantenere… i loro segreti.
Durante la partita, gli amici scopriranno la vera posta in gioco.

Il cast di “Poker Face” include anche Liam Hemsworth, RZA, Elsa Pataky, Aden Young, Steve Bastoni, Daniel MacPherson, Brooke Satchwell, Molly Grace, Paul Tasson e Jack Thompson.

Poker Face – trailer e video

Primo trailer italiano ufficiale pubblicato il 28 ottobre 2022

Nuovo spot tv ufficiale in italiano pubblicato il 10 novembre 2022

Nuovo trailer ufficiale in italiano pubblicato il 15 novembre 2022

Curiosità

  • Russell Crowe è al suo secondo lungometraggio da regista dopo l’esordio con The Water Diviner del 2014. La sceneggiatura di “Poker Face” è scritta dallo stesso Crowe con Stephen M. Coates (John Doe: Vigilante).
  • Nel cast figurano Elsa Pataky e Liam Hemsworth. Nella vita reale, Elsa è sposata con il fratello maggiore di Liam, l’attore Chris Hemsworth meglio noto come il Thor dell’Universo Cinematografico Marvel.
  • Anche il remake thriller “L’uomo invisibile” con Elisabeth Moss era ambientato nella casa di un magnate della tecnologia e girato a Kiama, in Australia.
  • “Poker Face” è prodotto da Gary Hamilton di Arclight Films e Keith Rodger di Fear Of God Films, insieme a Ying Ye e Ryan Hamilton di Arclight Films, Addam Bramich, Jeanette Volturno di Catchlight Studios, Jason Clark e Matt Williams. I produttori esecutivi sono Brian Beckmann di Arclight Films, Seth Needle e Conor McAdam di Screen Media, David Nagleberg, Walter Josten, Joe Thomas, Mikael Borglund, Romilda De Luca, Elizabeth Zavoyskiy e Andrew Kotliar di MEP Capital, Jay Douglas e Alceon Entertainment Partners con Julia Stuart e Laura Grange di Sky.

Interviste e dichiarazioni

In una recente intervista (via If.com.au), Russell Crowe ha parlato delle difficoltà nel girare “Poker Face”,  incluso un caso di COVID sul set.

Cercare di gestire risorse e persone senza la solita capacità di incontrarsi e parlare frequentemente per molti mesi, come si fa normalmente in pre-produzione in un film, ha sicuramente messo in atto pressioni insolite In qualche modo, però, quelle pressioni hanno giocato a favore del film e hanno portato l’argomento fuori da un certo regno della fantasia e lo hanno radicato nella realtà. Cosa ci lasciamo alle spalle? Qual è la nostra eredità? Che cosa resta da fare a un uomo che ha tutto ciò di cui ha bisogno, tranne il tempo?

Russell Crowe – filmografia e premi

RUSSELL CROWE è vincitore di un premio Oscar e considerato uno dei migliori attori del nostro tempo. I numerosi riconoscimenti di Crowe includono tre nomination consecutive all’Oscar come miglior attore per il suo lavoro nell’acclamato film drammatico del 1999 The Insider; nel 2000 si aggiudica l’Oscar per Il Gladiatore, che vince anche il premio come miglior film; e per A Beautiful Mind nel 2001, vincitore del premio per il miglior film. Oltre al premio Oscar, l’interpretazione di Crowe nel ruolo di Massimo, il generale romano trasformatosi in gladiatore, in “Il Gladiatore” di Ridley Scott gli è valsa il riconoscimento di miglior attore da parte di diverse organizzazioni di critici, tra cui il Broadcast Film Critics e il London Film Critics Circle. Per la sua interpretazione ha ricevuto anche nomination ai Golden Globe, ai BAFTA e agli Screen Actors Guild. L’anno precedente, Crowe ha ottenuto la sua prima nomination all’Oscar per la sua interpretazione nel ruolo di Jeffrey Wigand, un ex dipendente di una multinazionale del tabacco che si trasforma in una figura chiave che svela le procedure illegali della compagnia Insider – Dietro la verità di Michael Mann. Per questo film è stato premiato come miglior attore dalla Los Angeles Film Critics Association, dalla Broadcast Film Critics Association, dalla National Society of Film Critics e dal National Board of Review. Nello stesso anno ha ottenuto le nomination ai Golden Globe, ai BAFTA e ai SAG. La magistrale interpretazione di Crowe del premio Nobel John Forbes Nash, Jr. in A Beautiful Mind di Ron Howard gli è valsa la terza nomination all’Oscar e il terzo Critics’ Choice Award consecutivo. Si è aggiudicato il Golden Globe, il BAFTA e il SAG Award, oltre a numerosi premi di altre associazioni di critici come miglior attore. Nel 2005, Crowe si è riunito con Howard in Cinderella Man, e la sua interpretazione di Jim Braddock gli è valsa la nomination ai Golden Globe e ai SAG e il premio dell’Australian Film Institute (AFI) come miglior attore. Crowe ha debuttato alla regia nel 2015 con l’epico The Water Diviner, di cui è stato anche protagonista. Il film ha vinto tre Australian Academy of Cinema and Television Arts Awards, tra cui quello per il miglior film. Il suo secondo film da regista è Poker Face, un thriller di cui è anche protagonista. È poi stato protagonista, al fianco di Zac Efron, del film Apple TV+ Una birra al fronte, diretto da Peter Farrelly, e ha recentemente concluso la produzione di Kraven The Hunter per la Sony. Attualmente sta girando The Pope’s Exorcist per Screen Gems. Tra gli altri film ricordiamo Thor: Love and Thunder di Taika Waititi; il thriller psicologico Unhinged – Il giorno sbagliato di Derrick Borte; The Kelly Gang di Jed Kurzel con George MacKay; la produzione Universal La Mummia con Tom Cruise; Boy Erased – Vite cancellate di Joel Edgerton con Nicole Kidman e Lucas Hedges; The Nice Guys con Ryan Gosling; il dramma biblico Noah di Darren Aronofsky; Padri e figlie di Gabriele Muccino; Storia d’inverno di Akiva Goldsman; L’uomo d’acciaio di Zack Snyder; l’acclamato adattamento cinematografico del musical Les Miserables di Tom Hooper e Broken City di Allen Hughes. Ha lavorato a diversi progetti diretti da Ridley Scott come Un’ottima annata, American Gangster, Nessuna verità e Robin Hood. Tra gli altri suoi crediti figurano Master and Commander di Peter Weir, per il quale ha ottenuto una nomination ai Golden Globe; Rapimento e riscatto di Taylor Hackford; Quel treno per Yuma con Christian Bale; State of Play di Kevin Macdonald, con Ben Affleck; The Next Three Days di Paul Haggis; e in L’uomo con i pugni di ferro di RZA. In televisione, Crowe ha ricevuto critiche entusiastiche per la sua interpretazione di Roger Ailes nella produzione Showtime The Loudest Voice – Sesso e potere, con Naomi Watts e Sienna Miller, per cui ha vinto il Golden Globe come miglior attore in una miniserie o film per la TV e ha ricevuto nomination ai premi SAG e Critics Choice. Nato in Nuova Zelanda, ma cresciuto in Australia, Crowe si è imposto all’attenzione internazionale per il suo lavoro sul grande schermo. È stato premiato per tre anni consecutivi dall’AFI, a partire dal 1990, quando è stato nominato come miglior attore per The Crossing; nel 1991, quando ha vinto il premio come miglior attore non protagonista per Istantanee e l’anno successivo quando ha vinto il premio come miglior attore sia dall’AFI che dall’Australian Film Critics per la sua interpretazione in Skinheads. Il Seattle International Film Festival del 1993 non solo lo ha nominato miglior attore per la sua interpretazione in “Skinheads”, ma anche per Un piccolo grande eroe. Il debutto cinematografico americano di Crowe è stato nel western di Sam Raimi del 1995 Pronti a morire. Successivamente è stato acclamato per il suo ruolo nel dramma criminale di Curtis Hanson L.A. Confidential. Tra i suoi primi film ricordiamo Mistery Alaska, Paradiso di fuoco, Virtuality, Tutto ciò che siamo, For the Moment, Love in Limbo, The Silver Brumby, Spotswood e Giuramento di sangue. Crowe da allora ha recitato in una lunga e variegata lista di titoli cinematografici e televisivi che hanno conquistato il pubblico di tutto il mondo.

La colonna sonora

 

  • Le musiche originali del film sono dei compositori australiani Matteo Zingales (The Hunter, I Met a Girl) & Antony Partos (Animal Kingdom, Gold), con la supervisione musicale affidata al rapper e attore RZA. Zingales e Partos insieme hanno musicato anche il dramma crime 99 Homes con Andrew Garfield e Michael Shannon, il distopico Fahrenheit 451 Michael B. Jordan e Michael Shannon e la serie tv Mystery Road.
  • La colonna sonora include il brano “We Will Always Be Together” di Indoor Garden Party scritta da Russell Crowe & Scott Grimes, prodotta da Carl Falk e interpretata da  Scott Grimes (Pianoforte: Nick Marzock / Archi arrangiati da Mattias Bylund). Altri brani inclusi nella colonna sonora: “Shaman Blues” scritta e interpretata da Russell Crowe & Jack Thompson, “Fight Another Day” scritta da Russell Crowe e Alan Doyle e interpretata da Indoor Garden Party, “Victor” scritta da Russell Crowe e interpretata da The Gentleman Barbers, “You Should Have Got To Know Me” scritta da Russell Crowe e Alan Doyle, interpretata da Indoor Garden Party (Lead Vocals Samantha Barks) e prodotta e mixata da Carl Falk.
  • Gli Indoor Garden Party non sono tanto una band quanto un collettivo: un raduno di cantautori, cantanti e musicisti che suonano occasionalmente in concerti in tutta l’America. Questo progetto è il il frutto di Russell Crowe e Alan Doyle, una coppia che ha iniziato a collaborare nel 2005 dopo che Crowe ha staccato la spina ai 30 Odd Foot of Grunts e Doyle si è preso una pausa dalla sua band Great Big Sea. I due hanno formato gli Ordinary Fear of God, che hanno pubblicato un album nel 2005 dal titolo “My Hand, My Heart”, ma nel 2011 la coppia inizia a mettere in risalto la loro collaborazione, pubblicando il disco “The Crowe/Doyle Songbook, Vol. 3”. Sulla scia di quell’album, la coppia inizia ad esibirsi in concerti in club con il cantante Scott Grimes e Kevin Durand, tra gli altri musicisti che compongono di volta in volta la band che viene battezzata Indoor Garden Party. Nel 2017, la formazione dell’Indoor Garden Party si era fusa in una band composta da Crowe, Doyle, Grimes, dal produttore / musicista Carl Falk e dalla cantante Samantha Barks. Il gruppo ha pubblicato un album chiamato “The Musical” nell’estate del 2017..

Foto e poster

Foto: Brook Rushton

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