Ritorno al futuro: Michael J. Fox ha un’idea per un nuovo film

Michael J. Fox ha un’idea per un nuovo film di “Ritorno al futuro” e nonostante i pareri contrari, l’attore pensa che un giorno si farà.

Ritorno al futuro è uno di quei classici che sinceramente non ha alcun bisogno di essere riproposto ad una nuova generazione, poichè icona della cultura pop che resiste al trascorrere del tempo e delle mode, ma la sola idea di un reboot o di un remake della trilogia di Robert Zemeckis, Bob Gale e Steven Spielberg fa davvero venire i brividi.

Nonostante coloro che detengono i diritti abbiano già ampiamente chiarito che mai lasceranno mettere le mani sul franchise, almeno fino a quando non passeranno a miglior vita, si continua da tempo a parlare di di un nuovo film di “Ritorno al futuro”. Robert Zemeckis che detiene i diritti insieme allo sceneggiatore Bob Gale, come creatori del franchise hanno il diritto di veto su ogni tentativo di rifare “Ritorno al Futuro”. Zemeckis è totalmente contrario all’idea di un remake o di un reboot tanto che tempo addietro ha dichiarato:

Oh, Dio no. Non può succedere finché sia ​​io che Bob non saremo morti. E poi sono sicuro che lo faranno, a meno che non ci sia un modo in cui i nostri eredi possano fermarlo. Voglio dire, per me, è oltraggioso. Soprattutto perché è un buon film. È come dire “Rifacciamo Quarto Potere. Chi interpreterebbe Kane?” Che follia, Ma che pazzia sarebbe? Perché qualcuno dovrebbe farlo? L’idea di fare un altro film di Ritorno al Futuro senza Michael J. Fox, sapete, è come dire “Ti preparo una bistecca per cena, ma senza il manzo”. Semplicemente non si può fare.

[Nel video in alto il provino di Ben Stiller per il ruolo di Marty McFly in Ritorno al futuro]

A proposito di remake e reboot, Bob Gale durante un’ospitata a The Collider Podcast ha parlato anche delle difficoltà di realizzare un sequel diretto in stile “Halloween”.

Abbiamo raccontato una storia completa con la trilogia. Se tornassimo indietro e ne facessimo un altro, avremmo Michael J. Fox, che compirà sessant’anni l’anno prossimo e ha il morbo di Parkinson.

Gale ha continuato spiegando che vedere un Marty McFly più anziano con il morbo di Parkinson probabilmente non è qualcosa che il pubblico e i fan si divertirebbero a guardare. Ha anche aggiunto che “Ritorno al futuro” senza Michael J. Fox è qualcosa di impensabile. C’è anche il fatto che un nuovo film probabilmente non reggerebbe il confronto con l’originale, e ha usato l’esempio di Star Wars: La minaccia fantasma.

E lo abbiamo visto ripetutamente con sequel che riattingono al pozzo dopo molti, molti anni, con molti che dicevano ‘Ah, beh, La minaccia fantasma, forse la mia vita sarebbe stata migliore se non l’avessi visto.’ Ci sono molti sequel di troppo come quello…Non vogliamo essere quei tizi che fanno un film solo per fare denaro. La Universal ci dice: “Ragazzi fareste un sacco di soldi”, ma noi siamo tipo, “Beh, abbiamo già fatto un sacco di soldi con questi film, e ci piacciono proprio come sono”. E come genitori orgogliosi, non spingeremmo i nostri figli alla prostituzione. Siamo d’accordo con [Steven] Spielberg e Amblin sul fatto che non ci sarebbe mai stato un altro film di Ritorno al futuro senza la nostra benedizione o il nostro coinvolgimento. Quindi non accadrà.

In una recente intervista di Michael J. Fox con Entertainment Tonight, il mitico Marty McFly ha buttato lì un’idea su come sarebbe meglio approcciare un rifacimento:

In realtà pensavo che se avessero fatto di nuovo il film, avrebbero dovuto farlo con una ragazza nei panni di Marty. C’è qualcosa nel [franchise] che si connette con le persone di ogni livello. Non so quando accadrà. Sento solo che tornerà di nuovo. La cosa più sorprendente di Ritorno al futuro è che – e non ha nulla a che fare con me – ma ha questa vita propria. Le persone non solo gli piace e lo ricordano, lo celebrano e lo abbracciano e si fanno tatuare la mia faccia sulla gamba, e voglio dire, è pazzesco ma in senso buono.

All’inizio di Ottobre al Comic-Con di New York, i fan di “Ritorno al futuro” hanno potuto assistere ad una reunion di Michael J. Fox e Christopher Lloyd grazie ad un panel (SYFY) dedicato all’eredità della trilogia e del franchise di “Ritorno al futuro”. Alla coppia è stato chiesto di guardare indietro all’esperienza sul set che si è consumata nell’arco di tre film e Lloyd ha parlato di come ci si sente a scoprire a metà delle riprese che il protagonista designato del primo film, Eric Stoltz, era stata sostituito in corsa dall’amico Fox:

L’annuncio – all’una del mattino dopo che stavamo girando da sei settimane – era che l’attore che interpretava Marty non avrebbe più interpretato Marty e che l’indomani avremmo iniziato a girare con Michael. Sentivo di essere riuscito a malapena a superare le [prime] sei settimane e ora avrei dovuto farlo di nuovo?!

Fox ha invece ricordato l’iconica performance di Lloyd nei film e del suo rapporto con il collega e amico sul set.

Tutto quello che dovevo fare era semplicemente reagire. Coinvolgerlo e lasciare che mi travolgesse. Ho pensato che fosse geniale. Questo era tutto: stai con Chris, lascia che sia Chris e divertiti…È stato elettrizzante. Ogni volta che ho avuto modo di lavorare con lui, sapevo che sarebbe stata una buona giornata.

Concludiamo questo “Ritorno al passato” con due video, un divertente making of del 1990 dal titolo The Secrets of the Back to the Future Trilogy e a seguire 88MPH: The Story of the DeLorean Time Machine, un documentario completo che segue la storia della DeLorean, l’auto che è diventata una delle auto cinematografiche più famose e riconoscibili della storia.

Il documentario “The Secrets of the Back to the Future Trilogy” è presentato da Kirk Cameron, il Mike Seaver della sitcom Genitori in blue jeans, e offre un sacco di filmati interessanti, scene tagliate e le immancabili interviste con cast e troupe, inclusi naturalmente Fox e Lloyd.

Il documentario è stato scritto e diretto da Peyton Reed che successivamente dirigerà Ragazza nel pallone, lo Yes Man con Jim Carrey, ma soprattutto la trilogia di Ant-Man dei Marvel Studios incluso Ant-Man and the Wasp: Quantumania in arrivo nel 2023.

Il documentario “88MPH: The Story of the DeLorean Time Machine” è diretto da Tom Quigley e presenta Claudia Wells, che ha interpretato Jennifer nel primo film, e Bob Gale, che ha scritto “Ritorno al futuro”.

La trama ufficiale:

La DeLorean DMC-12 “Time Machine” Hero Car del 1981 utilizzata nel film di successo del 1985 sui viaggi nel tempo “Ritorno al futuro” è un’icona culturale internazionale. L’eredità dell’auto trascende i confini e le generazioni come una delle automobili più riconoscibili e amate al mondo. A testimonianza dell’impatto della DeLorean “Time Machine” e del film, gli appassionati di tutto il mondo hanno costruito innumerevoli repliche dell’auto del film fuori catalogo DeLorean. È probabilmente tra le auto da film più replicate della storia. Sezioni di questo documentario contengono materiale tratto da “OUTATIME: Saving the DeLorean Time Machine”, un film dedicato al restauro dell’A-car “Time Machine” utilizzata nel franchise di “Ritorno al futuro”.

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