
Ieri sera vi abbiamo raccontato la folle giornata francese di Lars Von Trier, letteralmente ‘impazzito’ in conferenza stampa. In Concorso al Festival di Cannes con Melancholia, il regista danese si è lasciato andare a pesantissime ‘opinioni’ di tipo nazista, dicendo di ‘capire’ Hitler e di odiare Israele. Se nella serata di ieri la direzione del Festival si era immediatamente fatta sentire, obbligando Lars alle scuse ufficiali, oggi è arrivata la mazzata definitiva, e sinceramente inattaccabile. Espulsione immediata. Von Trier, Palma d’Oro con Dancer in The Dark e affezionato della Croisette, è stato definito “persona non gradita“. Espulso “con effetto immediato“.
E se Melancholia rimarrà in Concorso, il regista dovrà invece da subito abbandonare i luoghi ufficiali del Festival. Bandito da Cannes. L’ondata di polemiche d’altronde si era sollevata immediatamente, con le protagoniste del film, al fianco del regista durante la conferenza stampa, scioccate e basite dalle inutili e deliranti esternazioni. “Capisco Hitler“, “invoco la soluzione finale per i giornalisti“, “non sono contro gli ebrei, ma in realtà non troppo perché Israele è un problema, come un dito nel culo, fa cagare“. Frasi folli, che Von Trier paga oggi con un provvedimento tanto pesante quanto mai visto prima al Festival.
E se Melancholia rimane in Concorso, sarà dura, durissima, rivedere Von Trier da queste parti.
Update 20 maggio: arrivano le difese e le scuse del regista.
martins1
19 mag 2011 - 14:02 - #1Allucinante che nel 2011 una persona non possa dire cosa pensa…
Quanto mi fanno schifo questi francesi…
luporosso
19 mag 2011 - 14:06 - #2E anche la “democratica” Francia getta la maschera. Libertà di espressione? No grazie. Decide Israele cosa si può dire e cosa no, chi è persona gradita e chi no. Incredibile come tutti debbano genuflettersi agli aguzzini del popolo palestinese. Von Trier non ha bisogno del baraccone di Cannes, i suoi film continueranno a parlare per lui. Vaffancùlo Israele, censurate anche me.
lanius
19 mag 2011 - 14:11 - #3 (nascondi)Mamma mia che buffoni!! Ma dove si credono di essere?? a scuola?? ah ah ah la francia “democratica”!! mi fanno solo ridere anche se a dire il vero ci sarebbe da piangere.
drapocalypse
19 mag 2011 - 14:12 - #4Libertà di espressione?
Ragazzi spero voi stiate scherzando.
Questa non è libertà di espressione.
Questi sono deliri nazisti.
Von Trier o non Von Trier. Capisco che i fan siano sempre fedeli al suo amato regista, che il sottoscritto da sempre considera uno dei più sopravvalutati della storia del cinema, ma qui si esagera.
Questa NON è libertà di espressione.
Sono parole che non ha detto a cena con amici, ma in conferenza stampa, dinanzi ad una platea di giornalisti, in un Festival. E le paghi. Giustamente le paghi.
ilaria7
19 mag 2011 - 14:15 - #5come esplulso?? :O per me é stato solo frainteso, semplicemente non é riuscito a spiegarsi, non credo sia nè antisemista, nè nazista, le reazioni che sono seguite mi sembrano del tutto esagerate!!
in barba agli ipocriti e ai perbenisti, continuerò a seguire con grande stima immutata questo meraviglioso regista e il suo cinema!!
licenzapolemica
19 mag 2011 - 14:18 - #6Ci sono molti modi di provocare o analizzare un problema, per esempio farci un film. Non credo sia furbo o intelligente usare quei toni in un contesto simile.
Gratuito e non richiesto. Non c’entra niente la libertà di parola.
Anche per me sopravvalutato Lars, ma qui si parla di altro.
lanius
19 mag 2011 - 14:22 - #7Lars Von Trier non è assolutamente un nazista.. è un uomo libero che ha sempre detto quello che pensa.. dalla sua dichiarazione si capisce benissimo che non è una “nazista” ma che fa riferimento alla situazione attuale del mondo utilizzando Hitler solo a scopo provocatorio (lo ha ammesso anche lui stesso)… Il fatto di espellerlo da Cannes è una cosa a dir poco ridicola e senza senso. E’ una stupida presa di posizione e una leccata al fonoschiena al popolo palestinese che sinceramente la Francia si poteva benissimo risparmiare.
huster47
19 mag 2011 - 14:33 - #8dr. apocalisse. ma piantala di fare l’ipocrita, parli di libertà di espressione mentre cancelli tutti i commenti che ti danno fastidio quando qualche discussione nasce su quello che dici. mi fai ridere.
questa decisione è ridicola, priva di senso, solo simbolica ed è da buffoni…ma come si fa a prendere sul serio quello che dice? si sa che lars von trier fa il provocatore per divertimento, ne ha sparate tante…non hanno nemmeno le pa.ll.e di fare il loro lavoro fino in fondo cioè espellere anche il film che sarebbe stato molto peggio. capirai che cosa frega a von trier se non può partecipare alla premiazione visto che dal 2001 che non ci va. anche al cda di cannes piace sputarla grossa tanto per farsi vedere.
ha fatto male a scherzare su queste cose ma preferisco il suo atteggiamento aperto ma almeno sincero che quella sterminata e fitta schiera di registi/attori/politici che sono antisemiti per davvero e fanno finta di niente. come mai cannes non ha bandito anche gibson? sono ridicoli davvero
Vogelfrei
19 mag 2011 - 14:36 - #9è un pericoloso nassista… io controllerei pure con quali materiali sono fatte le pellicole che usa.
marsplastic
19 mag 2011 - 14:38 - #10ahaha gli si è fuso il cervello!
riguardo i commenti qua sopra…mi fate paura, dico sul serio.
Frank Costello
19 mag 2011 - 14:43 - #11Ha ragione dr.apocalypse: Trier è un buffone e ha ricevuto il trattamento che si merita.
tredix
19 mag 2011 - 14:46 - #12@marsplastic: non sai quanto ti quoto! Ora ho capito cos’è la famigerata fuga d cervelli in Italia. Libertà di espressione la chiamano. Che mondo gente!!!
drapocalypse
19 mag 2011 - 14:46 - #13Chi vieta a me, cittadino, di schierarmi se voglio a difesa del peggiore assassino?
Assolutamente nessuno Luporosso, ma ne paghi le conseguenze! E’ tutto molto semplice. Nessuno nega a nessuno di dire ciò che pensa, ma ‘non’ si può dire sempre ciò che si pensa, soprattutto a livello mediatico, perché un limite c’è e ci deve essere. Sei xenofobo, omofobo, razzista e nazista (discorso generale, non relativo a Von Trier?). Libero di esserlo e in caso di esternarlo, ma ripeto… ne pagherai le conseguenze. Perché se sostieni, appoggi e giustifichi un criminale, non sei poi così diverso da chi quei crimini li ha commessi in prima persona.
huster47
19 mag 2011 - 14:52 - #14ma sai leggere? ti sei degnato di cercare le sue parole originali? hai letto con attenzione quello che ha detto?
“No, I really wanted to be a Jew and then I found out that I was really a Nazi, because my family was German, Hartmann, which also gave me some pleasure, so…. What can I say? I understand Hitler, but I think he did some wrong things yes absolutely, but I can see him sitting in his bunker in the end (he looks to Kirsten Dunst), there will come a point ?. no I’m just saying that I think I understand the man, he is not what you would call a good guy but yeah, I understand much about him and I sympathize with him a little bit, yes, but come on, I’m not for the Second World War, and I’m not against Jews – Susanne Bier – no, not even Susanne Bier, that was also a joke. I am of course very much for Jews, not too much because you know Israel is a pain in the ass, but still…. how can I get out of this sentence? (press conference laughs).”
non ha difeso nessuno! non ha espresso nessuna vicinanza all’ideologia nazista e non si è proclamato tale. Cannes cercava lo scandalo, l’ha trovato.
p.s. pagare le conseguenze per ciò che si dice o si pensa, come dici tu, non è esattamente un principio democratico.
lanius
19 mag 2011 - 14:57 - #15@huster47: Ma lascia stare, tanto ormai si sono messi in testa che ha difeso hitler e quindi per loro è quello che ha fatto… Basterebbe leggerle certe cose (sopratutto se si scrive in un blog o in qualsiasi altra parte) prima di dire sciocchezze. LARS VON TRIER NON HA DIFESO HITLER!!! Basta leggere quanto postato da hustler per rendersene conto. è quello che sto cercando di dire da prima.
gioporsche993
19 mag 2011 - 15:00 - #16Ma quelli che difendono questo tizio hanno per caso bevuto! Indipendentemente da quello che lui possa pensare, si tratta di un personaggio pubblico [e a mio parere pure sopravvalutato] che non può permettersi di dire certe cose. E non é Israele che l’ha fatto espellere ma solo il buon senso dei giurati. E se qualcuno parla della democratica Francia, ricordo che loro più di altri hanno subito la dominazione nazista, e il ricordo è ancora vivo in loro
Ciao a tutti
hate
19 mag 2011 - 15:01 - #17Nonostante quello che succede nei giorni nostri tra Palestina e lo stato di Israele…il signor Trier è stato troppo ma troppo ingenuo nel dire certe frasi…certi argomenti non sono da toccare..per me hanno fatto bene ad espellerlo..anche se per me Israele non è poi cosi innocente come si crede
huster47
19 mag 2011 - 15:05 - #18no non ho bevuto e secondo me tutti vi siete fatti abbindolare da quello che ha detto…se lui è nazista io sono gesù d nazaret.
avrà fatto pure male a parlare di certe cose ma la dcisione del cda rimane comnque ridicola per le modalità con cui è stata espressa e per gli effetti hche produce. ripeto: il film tanto rimane in concorso
Rodan75
19 mag 2011 - 15:06 - #19Ferma restando la disapprovazione per le dichiarazioni di Von Trier, questa espulsione è eccessiva. Sono perplesso.
amoryaablaine
19 mag 2011 - 15:11 - #20meglio così i prossimi li porta a Venezia…
tredix
19 mag 2011 - 15:11 - #21Il comportamento che viola i valori sacri incide su sentimenti profondamente radicati nella società, sconvolgendo le “coscienze sane” della generalità dei consociati, e provoca reazioni psicologiche forti, anche tra coloro che non ne sono direttamente toccati, determinando un senso d’oltraggio, rabbia e indignazione. La vera funzione della pena non è controllare in modo coercitivo i comportamenti individuali, ma mantenere intatta la coesione sociale.
Emilè Durkheim
Ai fanboys che lo difendono a spada tratta faccio notare che i suoi stessi attori affermano che abbia detto cose veramente stupide delle quali debba scusarsi.
noct
19 mag 2011 - 15:11 - #22han fatto bene.
scurreggione
19 mag 2011 - 15:28 - #23ha solo tentato di promuovere il film pronunciando una marea di stupidaggini, senza capo ne coda, voleva dire che comprende l’essenza del male ? beh un bambino di tre anni si sarebbe spiegato meglio…in ogni caso non è a questo che puntava…diciamo la verità, prima dice che capisce Hitler e poi che Israele è ” una pena in culo “, non ci sarebbe nemmeno da discutere sulla stupidità e l’arroganza di frasi di questo tipo, se l’ammirazione per il valore dell’artista non permette di vedere che queste sono le frasi di un mentecatto…beh non so che dire, Cannes naturalmente ha fatto bene a espellerlo, e chi parla di attacco alla libertà d’espressione deve essersi bruciato il cervello, nessuno gli ha tappato la bocca, nessuno gli ha impedito di esprimere il suo pensiero…
licenzapolemica
19 mag 2011 - 15:46 - #24Anche per me non ha difeso Hitler o è contro Israele, che anche io come politiche non ho in simpatia. Però il senso esula ancora dal discorso. Il fatto è che alla conferenza stampa di Cannes, le parole viaggiano più veloci dei concetti. L’errore sta nell’argomento in quel luogo. Perchè se vuole fare provocazione, ripeto ci sono altri mezzi oltre il megafono di una conferenza stampa.
Non penso che uno come Trier abbia problemi a dire quello che vuole e a poterlo dire, ma a volte i mezzi sono più importanti dei fini.
alessiovr
19 mag 2011 - 15:53 - #25Secondo me è un nazista dell’Illinois!!
scurreggione
19 mag 2011 - 16:05 - #26che bella provocazione. prima dice che lui “symphatize for Hitler ” , poi che Israele è una “pena in culo” . Libertà di espressione ??? ma siete cresciuti a latte e LSD ? Qui nessuno pensa che Israele sia giustificato a fare quello che fa, ma che c’entra ??? è chiaro che se vuoi usare il palco di Cannes per delirare o per insultare un popolo intero, beh, puoi anche farlo, ma poi non puoi lamentarti se ti dicono : grazie, adesso puoi tornartene a casa.
drapocalypse
19 mag 2011 - 16:09 - #27Luporosso le stabilisce il buonsenso. Ripeto, se tu credi con forza che chiunque possa andare in televisione/radio/conferenza stampa ed esternare ciò che crede, senza pagare in nessun modo le possibili conseguenze di quelle parole, è un tuo punto di vista. Che è lontano mille miglia dal mio. Perché se per strada incrocio un ragazzo che mi urla “ti devono mandare ai forni, fro*io”, quella non è ‘un’opinione’, ne’ ‘libertà di espressione’. Ma un censurabile commento che in buona parte dei paesi democratici di questo mondo verrebbe seriamente punito. Italia esclusa, ovviamente.
Esistono delle ‘regole’ e dei limiti su ciò che si può dire pubblicamente e ciò che si può pensare, o anche solo affermare tra le propria mura di casa, o tra amici. Von Trier ha largamente superato quel confine. E troppo son stati teneri a Cannes, visto che il film è rimasto in Concorso.
c.wainn
19 mag 2011 - 16:15 - #28Si sa che dicendo cose come queste sollevi un polverone. Indipendentemente dal suo pensiero, è stato un porco e un cafone perché sapeva che avrebbe messo a disagio quanti hanno lavorato con lui in questo film. L’espressione delle 2 attrici protagoniste lasciavano intendere tutto. Io mi sarei sotterrata dalla vergogna. Va bene la provocazione intelligente, non quella gratuita detta con quella faccia da schiaffi. Che poi uno che esordisce con un “capisco Hitler” secondo me non ha scusanti!Che minkia vuol dire??Capisco Hitler, Israele è un problema e quindi non ha poi così torto ad aver fatto quel che ha fatto?Io rimango basita da quanti lo difendono, non si tratta di ipocrisia ma quello è un periodo della storia che ha sconvolto gli animi delle persone, quanto meno avrebbe potuto esprimersi in maniera diversa, non gli do del nazista perché è chiaramente un modo furbo per far parlare di se, ma il termine cafone se lo merita tutto!!!
marsplastic
19 mag 2011 - 16:22 - #29no ragazzi ma, lo sapete l’inglese? dice che israele è un problema, ok qui non ci piove, lo dice in modo colorito ma va bene…
ma: “capisco hitler come uomo” o “sono contro la guerra mondiale ma simpatizzo per hitler”? ma scherziamo?
e date dei filo-fascisti a chi lo attacca?
e poi espulsione eccessiva? cosa dovevano fare mettergli una nota?
sono esterrefatto dal delirio di certi commenti
lanius
19 mag 2011 - 16:28 - #30Ragazzi, io difendo Von Trier perchè secondo me la sua dichiarazione non è assolutamente pro-nazista o antisemita ma esclusivamente provocatoria e fine a se stessa. Il mio difendere Von Trier non significa che difendo nè il nazismo, nè Hitler (i quali mi disgustano profondamente), su questo ci tengo ad essere chiaro.
theclubber
19 mag 2011 - 17:11 - #31Che Von Trier fosse un po’ provocatore e anche un po’ allucinato non era un mistero. Leggendo le parole si capisce che lui comprende Hitler, ma lo comprende umanamente parlando, come si può comprendere un qualsiasi malato mentale.
Esprime palese avversione alla Seconda Guerra Mondiale e a ciò che ha significato per il mondo ed esprime un’opinione contro Israele, opinione ammissibile e niente affatto antisemita.
Io posso esprimere avversione verso la Francia, ad esempio; certo facendolo in una conferenza stampa, davanti a giornalisti di mezzo mondo, è proprio pura provocazione, ma non mi pare che sia illegale esprimere delle idee.
Non ha detto “l’Olocausto è stato una benedizione”.
Oppure sì?
luporosso
19 mag 2011 - 17:12 - #32Bravi, bravi, censurate pure il mio ultimo commento. Democratici al cubo, Jacob potrebbe prendervi nell’ufficio stampa del prossimo festival di Cannes. Comoda la democrazia che cancella il dissenso, vero? Chissà perché mi viene di chiamarla con un altro nome…. Altro che talebani. In confronto a quelli che abbiamo in Occidente i mullah sulle montagne afghane sembrano liberali.
tredix
19 mag 2011 - 18:04 - #33@luporosso: ma ti rendi conto delle cose che dici? Il pubblico ludibrio, lo scherno della folla? Ognuno è responsabile delle proprie parole e delle proprie azioni. A punire determinati atti devianti esistono appositi organi istituzionali.
Non si augura mai del male a nessuno, ma forse a te avrebbe fatto bene vivere in veri regimi dittatoriali, che impongono la forza attraverso l’esercizio del terrore.
tredix
19 mag 2011 - 18:08 - #34@theclubber: non è illegale di conseguenza non è stato arrestato, ma solo allontanato dal festival in quanto ha espresso in modo offensivo idee dalle quali ci si voleva, con un esempio forte, dissociare.
huster47
19 mag 2011 - 18:14 - #35limiti di quello che si può dire in pubblico, regole, buon senso…ripeto: qui dentro è pieno di ipocriti. il mondo è pieno di personaggi che le sparano grosse anzi più le spari e più vai in alto e puoi diventare presidente del consiglio o presidente del fondo monetario. tutto il sistema occidentale è fondato su bugie, menzogne, velato razzismo e non dichiarato ma tangibile sessismo. come si fa a credere che von trier sia nazzista..è ridicolo. E’ IL REGISTA CHE HA DIRETTO EUROPA (1991) e non mi risulta che i nazisti fossero dipinti granchè bene. al posto di sparare a raffica tanto per unirvi al coro fermatevi e riflettete.
p.s. sympathize vuol dire anche commiserare e compatire. quindi non guardiamo tutto bianco e nero ok?
tredix
19 mag 2011 - 18:41 - #36@huster47: abbiamo capito che tu capisci l’inglese meglio delle attrici che Lars aveva di fianco, anzi tu eri proprio lì accanto a Von Trier e hai capito meglio di tutti gli altri, anzi hai capito quello che milioni di persone non vogliono capire perchè ipocrite.. Ma scusami, ammettendo che io nella mia vita privata sia un ipocrita, mi spiega cosa me ne può fregare a me se Von Trier è stato cacciato da Cannes o no?? Quali interessi ho a dire che ha detto cose veramente stupide ed in modo offensivo (dito nel c..o)? Io sono un fan di Nolan, ma se mai avesse detto queste parole io me ne sarei dissociato senza dubbio. Invece voi difendete questo qui dando la colpa all’ipocrisia dell’occidente. INCREDIBILE!
xibalba
19 mag 2011 - 18:54 - #37non so perchè ma anche a me questa reazione pare un pò esagerata.
Ha chiesto scusa, ha fatto capire di aver esternato un suo pensiero “male”, ha sbagliato indubbiamente la sede ma l’espulsione mi sembra dettata da una certa animosità nei suoi confronti.
La questione attuale su Israele è senz’altro qualcosa di diverso rispetto al nazismo e a Hitler e questo credo che lo abbia fatto intendere.
Ma la democraticissima Francia non si dimostra migliore nemmeno come idee, vedi il modo in cui ha liquidato la questione immigrati libici…
Insomma gli si poteva offrire un’ulteriore occasione per scusarsi meglio ma espellerlo sembra solo un modo per dire “guardate quanto siamo democratici noi e quanto è nazista lui”…
Senza contare che in giro ci sono persone che esternano coi fatti (in politica) quello che lui ha manifestato con una esternazione stupida e basta….
tredix
19 mag 2011 - 19:03 - #38@xibalba: sulla reazione avuta si puo’ tranquillamente discutere, ma almeno si parte dalla base che le frasi pronunciate siano stupide, e lo ripeto per l’ultima volta, offensive e per di più immotivate. Ma qui si innalza quest’uomo a idolo, eroe e simbolo della vera libertà di pensiero e parola. Ma dico, siamo diventati matti??
xibalba
19 mag 2011 - 19:11 - #39questo non l’ho detto nè lo sosterrò mai s’intende.
Benchè apprezzi il suo cinema non intendo elevarlo a idolo della libertà di parola per quanto ha detto…
Ci sono limiti per ciò che si può dire.
Tuttavia,lo ripeto, a mio avviso è una reazione un pelo esagerata (si era già dato la zappa sui piedi per quel che concerne premi ed inviti futuri a Cannes) se la si confronta con le attuali manifestazioni antisemite e razziste che rimbalzano dalle bocche di certi leader.
La Francia che non è stata certo tenera attualmente in fatto di immigrazione, l’Italia che, manco a parlarne, resta la nazione più omofoba d’Europa e via discorrendo.
Insomma una stupidaggine detta da un uomo di cinema che si è già artisticamente condannato (e può solo chiedere scusa ancora) non è paragonabile all’agire dei politici attuali.
Che di certo non si ispirano a Von Trier per alimentare il loro pensiero….
videodrome
19 mag 2011 - 19:19 - #40Sappiamo tutti che Von Trier ama provocare e da quando ha scoperto che questo giochino funziona a far parlare di se ne ha fatto un’abitudine. La stampa comportandosi così non fa altro che fomentare quello che Von Trier vuole. Partendo da questo presupposto, come già detto da altri, il regista danese non ha certamente sminuito il peso dell’olocausto. La storia ci ha insegnato che molti a causa della religione, del colore della pelle, delle idee hanno subito angherie e umiliazioni. Che Israele oggi sia un problema da affrontare è un dato di fatto. Von Trier ha utilizzato parole più provocatnti per dirlo, ma a questo ci ha abituati. Che poi adesso dopo quello che è successo se ne escano tutti con “sopravvalutato” ha poco senso. Von Trier è un gran regista e l’ha saputo dimostrare più volte.
Domitilla Parigini
19 mag 2011 - 19:42 - #41Il criterio metodologico escogitato da Von Trier persegue la verifica critica degli obiettivi istituzionali nel primario interesse dello stesso inutile vuoto di valori che rappresenta forgiando parole come lance e potenziando e incrementando nel non rispetto della normativa esistente l’annullamento di ogni ghettizzazione a partire dalla sua.
huster47
19 mag 2011 - 19:47 - #42tredix, ho capito metà del tuo messaggio comunque IO NON CONDIVIDO QUELLO CHE HA DETTO, dico solo che questa punizione è ipocrita..stop. poi sei libero di capire quello che vuoi, era giusto per mettere le cose in chiaro
Lara Fratta
19 mag 2011 - 19:48 - #43Sono perfettamente d’accordo con Domitilla! Brava!
gabriele-c
19 mag 2011 - 20:50 - #44Riporto un punto di vista che mi sembra interessante; è di Federico Gironi di Comingsoon. Lo potete leggere qui:
http://www.facebook.com/notes/federico-gironi/tutti-contro-lars/10150194378770680
videodrome
19 mag 2011 - 20:59 - #45Ottimo link gabriele-c. L’ho letto e l’ho trovato molto vicino a quello che ho pensato io. Credo che abbia chiarito ogni con semplici parole ciò che è accaduto e l’insensatezza della decisione presa dal festival.
tredix
19 mag 2011 - 21:01 - #46@huster47: tu come avresti re-agito a simili dichiarazioni? Avresti fatto finta di niente? Sarebbe stata una scelta ipocrita. L’avresti invitato a correggere il tiro e chiedere scusa? Sarebbe stata ancora una scelta ancora più ipocrita. Vedi, se ci pensi bene qualsiasi forma punitiva possiede un lato “ipocrita”, meno dignitoso, ma, facendo il giusto distinguo tra le varie modalità punitive che si sono evolute nel tempo, alcune sono più “adatte” di altre a raggiungere obiettivi degni di rispetto. Il gesto di allontanare Von Trier da festival, non è una forma di “punire per punire”, ma simbolo forte delle distanze che si vogliono prendere nei confronti di dichiarazioni stupide, offensive e fuori luogo che ledono non solo il popolo israelita (non entro nel merito della situazione politica attuale, dico solo che non si può fare di tutta l’erba un fascio), ma i valori acquisiti della società. In questo caso quindi la punizione ha lo scopo di consolidare quei valori che le affermazioni di Von Trier hanno infranto, generando l’indignazione delle “coscienze sane”. Può essere ritenuta una punizione ingiusta, ma sicuramente, nell’ipocrisia è quella che ha lo scopo più dignitoso. Poi il discorso “ipocrisia” è molto ampio e meriterebbe un approfondimento non adatto a questa sede di discussione, ti faccio solo l’esempio della privatizzazione degli eventi perturbanti (funzioni organiche, sesso, dolore, morte) avvenuta nel corso dei secoli. Il discorso del fraintendimento sinceramente lo reputo poco credibile.
luporosso
19 mag 2011 - 21:51 - #47Intanto sul Jewish Chronicle, il giornale della comunità ebraica di Londra, si inneggia all’uccisione di Vittorio Arrigoni. Nell’editoriale firmato dall’ebreo Geoffrey Alderman si legge: “Pochi avvenimenti in queste ultime settimane mi hanno dato maggiore felicità della notizia della morte del cosiddetto ‘attivista per la pace’ italiano Vittorio Arrigoni. Come supporter di Hamas, era un consumato antisemita. La morte di un Jew-hater deve sempre essere un motivo per festeggiare”. Chissà perché sono convinto che Fremaux e Jacob non avranno nulla da obiettare alle dichiarazioni di questo cane. Ecco il problema patologico dei sionisti: chiunque non si arruola nei loro squadroni della morte viene bollato come antisemita, e di conseguenza eliminato. Non vorrei che di Von Trier cominciasse a occuparsi il Mossad, ma la cosa non mi sorprenderebbe affatto. Dovrà subire da oggi un boicottaggio spaventoso. Noi cittadini liberi rispondiamo nell’unico modo possibile: boicottando Israele. Sempre e ovunque.
Spoerri
19 mag 2011 - 22:03 - #48luporosso, quando arrestarono Polanski in svizzera tu li chiamasti “nazisti” ed ora che Trier “capisce umanamente ” Hitler e critica Israele lo difendi, Questo perchè la parte più stupida della sinistra estrema di cui tu sei cieco sostenitore (e che ieri ti ha fatto criticare nientemeno che Malick come servo della curia perchè il suo film tenderebbe all’assoluto ed allo spirituale) è contro Israele.
Come fai a non venire sepolto e schiacciato dalle tue contraddizioni?
Non hai senso critico?
Non hai un’opinione che non parta da un’impostazione ideologica?
Patetico.
luporosso
19 mag 2011 - 22:17 - #49Ma dov’è la contraddizione Spoerri, ma di cosa parli?? Io se uno si comporta da nazista lo chiamo nazista, che abbia sull’uniforme la svastica o la stella di Davide non cambia nulla. Sono le azioni che ci qualificano, non le chiacchiere.
drapocalypse
19 mag 2011 - 22:46 - #50L’ho detto e lo ripeto. A Von Trier c’è chi continua a perdonare tutto.
Battuta o non battuta, l’ha fatta fuori dal vasetto. Ha problemi? Si facesse curare. Non esistono ‘giustificazioni’ dinanzi ad un’idiozia simile.
E ripeto, nel mondo della moda Galliano è stato crocifisso per ‘molto meno’, paradossalmente, essendo lasciatosi andare a frasi antisemite fuori un bar, in un contesto ‘privato’. A fregarlo un videofonino. Qui c’è una conferenza stampa, le tv di tutto il mondo, i giornalisti. Ha sbagliato, punto. Problemi o non problemi.
E il paragone con Mel Gibson, la cui carriera tra l’altro si può dire praticamente finita, non sussiste affatto.