Home Premio Oscar Oscar 2016 miglior montaggio: La grande scommessa, Mad Max Fury Road, Revenant, Il caso Spotlight, Star Wars 7

Oscar 2016 miglior montaggio: La grande scommessa, Mad Max Fury Road, Revenant, Il caso Spotlight, Star Wars 7

Il prossimo 28 febbraio saranno annunciati i vincitori degli Oscar 2016. Scopri e vota con Blogo tutti i candidati alla categoria Miglior montaggio.

pubblicato 19 Febbraio 2016 aggiornato 30 Luglio 2020 08:33

Prosegue la nostra carrellata sui candidati ai prossimi Oscar 2016 categoria per categoria, in un countdown che ci accompagnerà fino alla cerimonia di premiazione fissata per domenica 28 febbraio.

Archiviate le categorie migliore scenografia, costumi, trucco, fotografia, sonoro, montaggio sonoro, colonna sonora, miglior canzone, effetti speciali, sceneggiatura originale, sceneggiatura non originale, cortometraggio d’animazione, attrice protagonista, regia e miglior film oggi ci occupiamo della categoria Miglior montaggio.

I film candidati al miglior montaggio in questa edizione sono La grande scommessa, Mad Max: Fury Road, Revenant – Redivivo, Il caso Spotlight e Star Wars: Il risveglio della Forza.

A seguire trovate un sondaggio in cui potete esprimere la vostra preferenza sulla categoria e una serie di schede su film e montatori candidati in questa ottantottesima edizione.

 

Hank Corwin per La grande scommessa

– Sono 5 in totale le candidature ricevuta da La grande scommessa di Adam McKay che racconta di un gruppo di investitori che hanno intuito il crollo del mercato immobiliare americano prima dello scoppio della crisi finanziaria del 2007-2008. Il film, basato sul libro “The Big Short – Il grande scoperto” di Michael Lewis, dispone di un cast stellare composto da Christian Bale, Steve Carell, Ryan Gosling e Brad Pitt con Christian Bale candidato come miglior attore non protagonista.

– Prima candidatura all’Oscar per Hank Corwin, tra le sue altre collaborazioni ricordiamo film con Terrence Malick (The Tree of Life, The New World – Il nuovo mondo), Robert Redford (L’uomo che sussurrava ai cavalli, La leggenda di Bagger Vance) e Oliver Stone (U Turn – Inversione di marcia, Gli intrighi del potere – Nixon e Assassini nati – Natural Born Killers).

 

 

Margaret Sixel per Mad Max: Fury Road

LONDON, ENGLAND - FEBRUARY 14: Margaret Sixel, winner of the Editing award for 'Mad Max: Fury Road' poses in the winners room at the EE British Academy Film Awards at the Royal Opera House on February 14, 2016 in London, England. (Photo by Ian Gavan/Getty Images)

– Sono 10 in totale le candidature ricevute dal Mad Max: Fury Road di George Miller che ha definito il suo quarto “Mad Max” non un remake o reboot, bensì una rivisitazione della celebre saga sci-fi di culto ambientata in un devastato futuro post-apocalittico.

– Prima candidatura per la montatrice australiana Margaret Sixel, moglie del regista George Miller che ha scelto la consorte per il montaggio di Mad Max: Fury Road per dare al film un taglio alternativo rispetto ai consueti film d’azione. Quarta collaborazione per i coniugi Miller dopo il documentario televisivo 40.000 Years of Dreaming, il sequel Babe va in città e il film d’animazione Happy Feet.

– Per Mad Max: Fury Road la Sixel ha montato oltre 470 ore di riprese per oltre 6000 ore di montaggio con la versione finale del film (120 minuti) che ha oltre 2700 tagli di montaggio.

 

 

Stephen Mirrione per Revenant – Redivivo

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– Sono 12 in totale le nomination ricevute da Revenant – Redivivo di Alejandro González Iñárritu. Parzialmente ispirato alla vita del cacciatore di pelli Hugh Glass il film ci racconta di come Glass, interpretato da Leonardo DiCaprio, durante una spedizione venne abbandonato in fin di vita dai suoi compagni dopo l’attacco di un orso riuscendo nonostante le gravi ferite a sopravvivere.

– Terza candidatura all’Oscar per Stephen Mirrione e una statuetta vinta nel 2000 per il dramma Traffic. La seconda nomination Mirrione l’ha ricevuta nel 2007 per il montaggio di Babel altro film diretto da Alejandro González Iñárritu.

– Ricordiamo che Mirrione è un assiduo collaboratore di Iñárritu per il quale ha montato anche Birdman, Biutiful e 21 grammi – Il peso dell’anima. Gli altri crediti di Mirrione includono Ocean’s Eleven, Contagion, Le idi di marzo, Hunger Games e I segreti di Osage County.

 

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Tom McArdle per Il caso Spotlight

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– Sono 6 in totale le candidature ricevute da Il caso Spotlight di Tom McCarthy che narra dell’indagine del quotidiano The Boston Globe, premiata con un Premio Pulitzer, sull’arcivescovo Bernard Francis Law, accusato di aver coperto alcuni casi di pedofilia che coinvolgevano sacerdoti.7

– Prima candidatura all’Oscar per Tom McArdle alla sua quinta collaborazione con il regista Tom McCarthy per il quale ha curato anche il montaggio dei film Station Agent, L’ospite inatteso, Mosse vincenti e The Cobbler.

– I crediti di McArdle includono anche le commedie indipendenti Ascolta la mia voce e Come la prima volta e il crime-drama God’s Pocket con Philip Seymour Hoffman e John Turturro.

 

 

Maryann Brandon e Mary Jo Markey per Star Wars: Il risveglio della Forza

BEVERLY HILLS, CA - FEBRUARY 08: Editors Maryann Brandon (L) and Mary Jo Markey attend The Hollywood Reporter's 4th Annual Nominees Night at Spago on February 8, 2016 in Beverly Hills, California. (Photo by Frederick M. Brown/Getty Images)

– Sono 5 in totale le nomination collezionate dal settimo capitolo della saga Star Wars diretto e co-sceneggiato da JJ Abrams. Il film è ambientato trent’anni dopo gli eventi narrati nel sequel “Il ritorno dello Jedi” e vede il ritorno di parte del cast principale della trilogia originale inclusi Harrison Ford, Carrie Fisher e Mark Hamill.

– Prima candidatura all’Oscar per Maryann Brandon e Mary Jo Markey entrambe assidue collaboratrici del regista JJ Abrams. Le due montatrici hanno collaborato anche a Super 8, al reboot Star Trek, ai sequel Star trek Into Darkness e Mission Impossible III con crediti anche per le serie tv Alias e Lost entrambe prodotte da JJ Abrams.

– Altri crediti di Maryann Brandon includono la commedia fantastica I fantastici viaggi di Gulliver con Jack Black e i film d’animazione Kung Fu Panda 2 e Dragon Trainer.

– Altri crediti di Mary Joe Markey includono il drammatico Noi siamo infinito, la commedia romantica Killers e il sequel Phenomenon II.

 

 

 

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