A partire dal 2 marzo (ovvero a partire dalla vigilia del debutto nei cinema di Alice nel Paese delle Meraviglie) nei nogozi di dischi saranno disponibili la colonna sonora del film, firmata da Danny Elfman, e la compilation Almost Alice, composta 16 brani composti da altrettanti differenti artisti ed ispirati alle atmosfere di Alice in Wonderland di Lewis Carroll e al nuovo film di Tim Burton.
Qui di seguito vi regaliamo 4 nuove foto del film. Dopo il salto vi attendono, invece, le copertine degli album, l’elenco di tutti i titoli dei brani contenuti in Almost Alice e un video con la canzone Alice (Underground) scritta ed interpretata da Avril Lavigne. Very Good Advice, eseguita da Robert Smith, è l’unica canzone del film animato Disney del 1951 Alice nel paese delle meraviglie che ritroviamo all’interno di questa nuova raccolta. Ed è anche quella che la sottoscritta attende maggiormente, essendo sempre stata convinta che la voce di Robert Smith, la musica di Cure e la fantasia gotica di Tim Burton stiano benissimo insieme.
Alice in Wonderland - oramai lo sapete benissimo - sarà sui nostri schermi il 3 marzo, con due giorni di anticipo rispetto alla release americana, in un coloratissimo tripudio di live action, performance-capture ed animazione, tutto in Disney Digital 3D. Nel cast ci sono Mia Wasikowska, Helena Bonhan Carter, Anne Hathaway, Johnny Depp, Michael Sheen, Matt Lucas, Crispin Glover, Stephen Fry ed Alan Rickman.
Fonte: image.net
Brothers (id. - USA 2009 - drammatico) Regia di Jim Sheridan, con Natalie Portman, Tobey Maguire, Jake Gyllenhaal, Bailee Madison, Taylor Geare, Patrick Flueger, Sam Shepard, Mare Winningham, Carey Mulligan.
Brothers racconta l’avvincente storia di due fratelli: il trentenne Capitano Sam Cahill e Tommy Cahill, che rappresentano due personalità opposte. Sam è un marine in procinto di partire per la sua quarta missione, è un affidabile padre di famiglia sposato con la fiamma del liceo, Grace, con cui ha avuto due bimbe. Tommy è invece il carismatico fratello minore, la pecora nera della famiglia, quello che non ha mai incontrato l’approvazione del padre (Sam Shepard), un reduce del vietnam che ha sempre dimostrato maggiore affetto per Sam. Tommy è uno sbandato appena uscito di prigione, che ha sempre puntato sul suo fascino e sulla sua carica di simpatia. Inviato in Afghanistan, Sam viene considerato morto. A casa, la famiglia Cahill deve improvvisamente affrontare un vuoto scioccante, e Tommy cerca di sostituire il fratello facendosi carico di nuove responsabilità per sé, Grace, e le bambine. Ma Sam è vivo: insieme ad un commilitone è stato catturato dai combattenti talebani. Quando Sam inaspettatamente ritorna negli Stati Uniti, estremamente traumatizzato dai giorni di prigionia, diventa scostante e sempre più sospettoso nei confronti del nuovo legame che unisce il fratello alla moglie.
Sceneggiato da David Benioff, il film è un remake del danese Non desiderare la donna d’altri (in originale Brødre) di Susanne Bier. Non faremo però alcun paragone con la pellicola originale, se non nel dire che Brothers ricalca il dramma scandinavo rilanciandolo, smussandone gli estremismi e sottraendo gli spunti più leggeri per sottolineare maggiormente gli aspetti drammatici e concentrarsi esclusivamente sui protagonisti principali, trasformandolo in un’acuta denuncia sociale, un atto d’accusa contro la guerra e contro la società americana stessa. Il maggiore punto di forza del film sono, senza ombra di dubbio, le intense interpretazioni di Natalie Portman, Tobey Maguire (candidato, per questo roulo, ai Golden Globes) e Jake Gyllenhaal.
La canzone I will not bow dei Breaking Benjamin fa parte della colonna sonora del film Il mondo dei replicanti (Surrogates) ed oggi vi mostriamo il video. Nella clip anche immagini tratte dal film, qui potete vedere il trailer italiano.
La pellicola, diretta da Jonathan Mostow, è una sorta di thriller fantascientifico ambientata nel futuro dove ognuno di noi vive con l’aiuto di un Surrogato. Tutto funziona alla perfezione finché appare un killer. Bruce Willis indaga. Nel cast anche Radha Mitchell, Rosamund Pike, Boris Kodjoe, James Francis Ginty, Michael Cudlitz, James Cromwell e Ving Rhames.
EnMiCasa feat. B-Real per la canzone Street Code che fa parte della colonna sonora di Fast And Furious Solo parti originali. Vi è piaciuto il film? Avete letto la nostra recensione? Che ne pensate?
Il compositore francese Maurice Jarre se ne è andato ad 84 anni per un tumore nella notte tra sabato e domenica, a Los Angeles. Jarre è noto per le sue famose colonne sonore, vincendo tre premi Oscar per Lawrence d’Arabia (1962), Il dottor Zivago (1965) e Passaggio in India (1984). Tra gli altri film vogliamo però ricordare anche le nominations: Ghost - Fantasma, Gorilla nella nebbia, Witness Il testimone, Il messaggio, L’uomo dai sette capestri, L’uomo senza passato ed i Golden Globes per L’attimo fuggente e Il profumo del mosto selvatico. Qui sopra Maurice Jarre dirige la Royal Philharmonic Orchestra per Lawrence D’Arabia. Dopo il salto lo ricordiamo con Il Dottor Zivago.

La fatina della musica pop, Kylie Minogue, è a Mumbai per girare una sequenza musicale che verrà inserita in Blue, film d’esordio del regista Anthony D’Souza. La cantante australiana duetterà con Akshay Kumar e con Sonu Nigam, sarà inoltre protagonista di una danza tradizionale indiana, nel più classico stile Bollywood.
Non è chiaro chi sia l’autore della canzone in questione. Alcune fonti riportano il nome di Abbas Tyrewala, altri quello di A.R.Rahman, fresco vincitore di ben due Oscar per la colonna sonora e la canzone Jai Ho di The Millionaire.
Prodotto dalla Shree Ashtavinayak Cine Vision Ltd, Blue è annunciato come il primo film di Bollywood a contenere numerose sequenze realizzate sott’acqua. Secondo IMDb.com il debutto sugli schermi è previsto per il primo maggio.
Fonti: TheBollywoodAcress, Digital Spy e BollywoodHungama

Emergenza rientrata: Madonna non entrerà nel cast di New Moon, sequel di Twilight. La smentita arriva direttamente da EW.com:
“Summit Entertainment, lo studio che c’è dietro la serie, non ha idea di inserire la popstar nel cast di New Moon. Comunque, visto che il manager di Madonna, Guy Oseary, è un produttore del progetto, si parla di una canzone per il sequel”.
Che ne dite? Potrebbe funzionare?
Fonte: Hollywooddame
Una brutta notizia per quanti hanno amato la stupenda colonna sonora de Il Cavaliere Oscuro: la sezione musica del comitato esecutivo dell’Academy ha deciso di escludere l’opera di James Newton Howard e Hans Zimmer dalla corsa per la statuetta Oscar come miglior Original Soundtrack.
La motivazione pare legata ad un cavillo regolamentare che davvero fa comprendere come certe consuetudini vadano cambiate, per non svilire lavori di gran valore: i due compositori non potrebbero dimostrare infatti di aver scritto in prima persona almeno il 70% della colonna sonora. Cosa che in realtà i due hanno fatto.
Il problema è che, in uno slancio di generosità, Howard e Zimmer hanno inserito, nei documenti consegnati all’Academy, come coautori, altre tre persone (il music editor Alex Gibson, l’ambient music designer Mel Wesson e il compositore Lorne Balfe), che hanno in verità solo collaborato marginalmente. E questo per permettere loro di ottenere una percentuale sulle royalties, che altrimenti avrebbero perso. A nulla è servito un documento firmato dai tre a conferma del loro minimo apporto. Un peccato davvero, anche perché Il Cavaliere Oscuro trova uno dei suoi punti di forza nella OST, che la statuetta di categoria l’avrebbe vinta a mani basse.
Via: Empire
Avrebbe dovuto essere Amy Winehouse a scrivere ed interpretare il brano d’apertura della colonna sonora di Quantum of Solace, atteso nuovo capitolo della saga di James Bond. Invece, data la poca affidabilità della cantante in quest’ultimo periodo, il compito è stato affidato a Jack White ed alla bellissima Alicia Keys.
Dalla collaborazione è nato Another Way to Die, brano accennato anche come sottofondo della pubblicità della Coca Cola Zero. Che ve ne pare?
Orfeo9, ovvero la prima opera rock italiana (la prima rappresentazione andò in scena al Teatro Sistina di Roma il 23 gennaio 1970), composta da Tito Schipa Jr. e interpretata dall’autore insieme ad altri numerosi giovani talenti dell’epoca (due nomi su tutti: Renato Zero e Loredana Bertè), divenne un doppio album ed un film nel 1973. Stiamo parlando di quello che sarà - salvo variazioni dell’ultima ora - l’evento conclusivo prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Girata per la Rai nel 1973, questa trasposizione cinematografica della vicenda di Orfeo ed Euridice ambientata nel 20° secolo fu censurata e boicottata pesantemente dalla dirigenza di allora, a causa dei temi forti e delle esplicite allusioni alla droga ed alla tossicodipendenza, vedendo la luce della programmazione solo nel 1975, e in sordina. Più tardi fu distribuito brevemente nei circuiti d’essai. La stampa specializzata l’ha recentemente classificato fra i 100 eventi fondamentali del Rock italiano.
Una clip del brano Felicità, che vede protagonista un giovanissimo Renato Zero, vi aspetta dopo il salto. Cliccate su continua!