
L’Avatar Mania (o meglio, gli incassi del 3D) sta ormai fancendo proseliti in tutte le Major. Peccato che Cameron abbia pensato e realizzato il suo film in 3D, senza rimasterizzarlo in stereoscopia ad un mese dall’uscita in sala, come stanno incredibilmente pensando in casa Warner. Voci di corridoio, per ora non confermate, annunciano infatti l’idea della Major di rimasterizzare in 3D sia Scontro tra Titani, a due mesi dall’arrivo in sala, e soprattutto entrambi i capitoli di Harry Potter e i Doni della Morte.
Rimasterizzare in 3D, d’altronde, non è che costi poi così tanto. Si parla di 5 milioni di dollari a film. Bruscolini, considerando i maggiori introiti derivanti dai ticket in “terza dimensione”. Prepariamoci quindi ad una vera e propria invasione di pellicole in 3D, a partire dal film di Louis Leterrier. Ma non staranno esagerando? Che il ‘giocattolo 3D’ si possa presto rompere?
Fatto suo il record del 2009, come migliore incasso dell’anno, Harry Potter tornerà presto in sala con l’ultimo atteso capitolo (diviso in due parti) Harry Potter e i doni della morte. La prima al cinema il 19 novembre del 2010, la seconda il 15 luglio del 2011. Diretto sempre dal contestato e chiacchierato David Yates, il film ci regala oggi un breve dietro le quinte , seguito dal teaser trailer, da guardare insieme a noi. Dategli pure un’occhiata e diteci… che ve ne pare?
31 dicembre 2009. Ho chiesto alla redazione i 5 film che aspettano di più da questo 2010. E’ stata dura ma ecco cosa mi è arrivato in mail. Naturalmente ognuno dice la sua, naturalmente in rigoroso ordine caotico. Qui c’è da discutere per parecchio. E voi cosa aspettate con più ansia? Giocate con noi, scriveteci 5 titoli!
Simona
1. Alice nel Paese delle Meraviglie: perchè mi incuriosisce vedere come il genio visionario di Tim Burton abbia saputo reinventare il Paese delle meraviglie, perchè mi incuriosisce l’utilizzo della tecnica mista (mo-cap, CGI, live action, 3D…) e anche perchè sono ancora convinta che il terzetto Burton-Depp-Bonham Carter sia garanzia di qualità.
2. Amabili Resti: perchè ho amato il libro di Alice Seibold da cui il film è tratto, perchè Peter Jackson è un ottimo regista, in grado di tradurre in immagini le pagine del romanzo senza tradirlo; perchè il cast è composto da ottimi interpreti e mi aspetto grandi emozioni.
3. Avatar: per capire, finalmente, se abbiano ragione i detrattori o quanti inneggiano al capolavoro assoluto; perchè James Cameron mi ha stregata 12 anni fa con Titanic e merita la mia fiducia, perchè il mondo fantastico di Pandora mi ha già conquistata. Ho paura possa rivelarsi una delusione, ma l’aspettativa è tanta.
4. Shutter Island: perchè il romanzo di Dennis Lehane mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultima pagina e se Martin Scorsese ha giocato bene le proprie carte, tenendo conto anche dell’ottimo materiale attoriale a sua disposizione, il risultato sullo shcermo dovrebbe essere esplosivo.
5. Inception: perchè Christopher Nolan saprà stupirci anche questa volta…
I Film più attesi da Cineblog per il 2010




Continua a leggere: I Film più attesi da Cineblog per il 2010
Trattandosi di una ripresa non autorizzata, il video qui sopra potrebbe facilmente essere rimosso entro breve. Perciò sbrigatevi a guardarlo! La qualità lascia alquanto a desiderare, ma è pur sempre un primo sguardo alla prima parte del settimo capitolo di una delle saghe cinematografiche più amate di sempre che ci concede anche di intravedere la lapide della tomba di Ignotus Peverell.
Harry Potter e i Doni della Morte - parte I arriverà nelle sale fra quasi un anno, il 19 novembre 2010. Protagonisti, come sempre, Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson. La prima foto ufficiale ve l’abbiamo mostrata un paio di giorni fa.
La Summit Entertainment ha lasciato trapelare che Breaking Down, quarto capitolo cinematografico della saga di Twilight che seguirà Eclipse (in uscita alla fine di giugno 2010), verrà probabilmente suddiviso in due parti (per fortuna non in tre!). Ok, ammettiamolo: era facilmente prevedibile. Non solo per via del precedente creato con la decisione di spaccare in due il settimo capitolo della saga di Harry Potter, ma soprattutto tenendo conto degli incredibili (nel senso che è da non credere quanta gente sia accorsa a vedere un film che - a detta di molti - non è niente più che mediocre) incassi record che New Moon sta totalizzando nel mondo (481 milioni di dollari in due settimane). Forse alla base dell’idea c’è un semplice calcolo matematico: due film possono totalizzare il doppio degli incassi di un film solo.
L’ostacolo principale a questa ipotesi è legato al cast, dal momento che i contratti firmati da Robert Pattinson, Kristen Stewart e Taylor Lautner prevedevano la loro partecipazione a quattro film e non a cinque. Per scritturarli per il quinto film, la Summit sarebbe dunque costretta a rinegoziare i contratti e, alla luce della dilagante Twilight-mania e della inaspettata fama che ha travolto i tre protagonisti, dovrebbe rassegnarsi a vedersi sfilare un bel po’ di soldi in più. Il secondo problema è legato alla direzione del film. La Summit rivorrebbe Chris Weitz in cabina di regia, ma Weitz ha annunciato pochi giorni fa di essere in procinto di realizzare The Gardener, e non è detto che sia disposto a posticipare il proprio progetto in favore dei vampiri di Stephenie Meyer.
Il terzo problema - questo lo sottolineano i detrattori della saga - è la pochezza del materiale di partenza. Laddove il settimo libro del maghetto giustifica in pieno, per via della complessità delle vicende e della lunghezza del romanzo, la realizzazione di due film; il quarto libro dell’autrice statunitense non sembra fornire un intreccio sufficientemente solido da poter reggere due trasposizioni cinematografiche separate.
Fonte: Variety

Ecco la primissima immagine di Harry Potter (Daniel Radcliffe), Ron Weasley (Rupert Grint) e Hermione Granger (Emma Watson) dal prossimo capitolo della saga dal titolo di Harry Potter and the Deathly Hallows, in Italia Harry Potter e i doni della morte.
Il film tratto dalla settima avventura del maghetto inventato dalla scrittrice JK Rowling arriverà nei cinema l’anno prossimo, in due parti. La saga sarà completa per novembre del 2011.

Daniel Radcliffe apparirà nudo nel prossimo film della saga, Harry Potter e i Doni della Morte! A rivelarlo è il settimanale ‘Sorrisi e Canzoni’ nel numero oggi in edicola. La notizia arriva direttamente dal regista David Yates, che rivela: ”Daniel Radcliffe apparirà senza vestiti in una scena in cui Harry e Ron lottano contro una creatura magica, che per confonderli e fuggire genera una visione. Nella visione si vedono Harry e una donna abbracciarsi e baciarsi. E’ una scena intrigante e molto sensuale”.
Harry Potter nudo? Chissà come la prenderanno i fan della saga, già infastiditi dal tocco di Yates nei precedenti due capitoli.
Ma guardate che carini! Il terzetto della saga di Harry Potter posa per il fotografo Matt Holyoak. Emma Watson, Daniel Radcliffe e Rupert Grint sono decisamente cresciuti (e cambiati) dal primo film Harry Potter e la pietra filosofale.
Emma Watson, Daniel Radcliffe e Rupert Grint fotografati da Matt Holyoak





Mr. Nobody - di Jaco Van Dormael (Concorso)
Quello di Van Dormael è senza dubbio il film più strano visto dalla sottoscritta qui in Laguna quest’anno. Tanto strano che ha spaccato a metà l’opinione dei presenti alla proiezione stampa di ieri sera. Da una parte chi fischiava, dall’altra chi applaudiva entusiasta. Auspico che una seconda visione possa chiarire le idee anche agli indecisi. Alcune scelte cromatiche e registiche sono molto azzeccate, ma il film risente di eccessiva lunghezza
Il film, un po’ troppo pretenzioso, mescola fantascienza, filosofia esistenziale e romanticismo, portando in scena la storia di Nemo Nobody in una sorta di Sliding Doors caleidoscopico. Se a Gwyneth Paltrow, perdendo la metropolitana, veniva offerta la possibilità di dare un differente corso alla propria vita, a Nemo Nobody vengono offerte possibilità quasi infinite, almeno due per ciascuna scelta che il protagonista deve prendere nel corso della propria esistenza. La macchina da presa esplora ognuna di esse, seguendo tre filoni principali, le tre vite che Nemo avrebbe potuto vivere accanto ad Anna, Elise e Jeanne. Ma chi è veramente Mr. Nobody, quali delle tante possibili vite ha veramente vissuto? Buone le prove attoriali di Jared Leto, Sarah Polley, Diane Kruger, Rhys Ifans e Juno Temple…ma non basta. Una piccola nota per i Potteriani: Toby Regbo (Nemo a 16 anni) è attualmente impegnato nelle riprese di Harry Potter e i Doni della Morte, nel ruolo di Silente da giovane.
Continua a leggere: Giorno 8 a Venezia - Mr. Nobody, Soul Kitchen

Chiusa l’estate, possiamo iniziare a trarre i primi bilanci di questo 2009 cinematografico, prima dell’arrivo della scorpacciata natalizia. In testa a tutti, nella Top10 worldwide, troviamo lui, l’inossidabile Harry Potter. 896 i milioni di dollari incassati da Il Principe Mezzosangue, con 602 di questi raccolti fuori dagli Usa, per un 67.2% del totale che non parla a stelle e strisce. Una volta superata la soglia dei 900 milioni di dollari (ormai in direttura d’arrivo) saranno ben 3, su 6, i film di Potter riusciti nell’impresa. Solo Il Prigioniero di Azkaban si fermò sotto addirittura gli 800 milioni. Spicano, nei 601 milioni di dollari, gli 80 incassati in Inghilterra, i 75 del Giappone, i 60 della Germania e i 50 della Francia.
Al 2° posto, felice e soddisfatto, troviamo Michael Bay con Transformers 2. 828 i milioni di dollari incassati dal film, ovvero 120 in più rispetto al primo capitolo, 400 dei quali in arrivo dagli Usa, dove nessuno nel 2009 è riuscito a fare meglio. Anche qui si notano i 44 milioni di dollari incassati in Inghilterra, seguiti dai 41 della Corea e dai 33 della Cina e dell’Australia. In 3° posizione, ma primo se consideriamo solo gli incassi fuori dagli Stati Uniti, L’era Glaciale 3. 807 i milioni di dollari incassati, per un totale che crescerà ancora, visto quanto arriverà nelle prossime settimane dal botteghino italiano.
Finito con i primi 3 posti troviamo una differenza abissale con il resto della Top10. Al 4° posto, infatti, abbiamo Angeli e Demoni, lontanissimo con i suoi 484 milioni di dollari, seguito da Una notte da Leoni, straordinario con 420 milioni di dollari, Up, (ancora in programmazione in diversi paesi) con i 414 milioni di dollari, Una notte al Museo 2, arrivato a quota 404 milioni di dollari, Star Trek, soddisfatto con i suoi 383 milioni di dollari, Mostri contro Alieni, deludentissimo con 379 milioni di dollari, e ultimo Terminator Salvation, fermatosi a quota 371 milioni di dollari. Era dal 2000 che non trovavamo in Top10 film con incassi così ‘magri’. Esclusi i primi 3, neanche un film sopra i 500 milioni di dollari. Anche questo sintomo della crisi globale che ha colpito il mondo in questi ultimi 12 mesi? O più che altro troppi film dallo scarso appeal (per non dire qualità)? A voi la risposta…