Isabelle Huppert goes to Far East, avevamo detto a luglio 2011, quando avevamo annunciato la presenza dell’attrice nel nuovo film di Hong Sang-soo. Tra pochi giorni ci sarà la prima mondiale di Captive, il film che Brillante Mendoza ha portato in concorso al Festival di Berlino e in cui l’attrice interpreta una donna in ostaggio. E dopo la passerella di Berlino, la Huppert potrebbe calcare anche quella di Cannes: in predicato ci sono infatti Amour di Michael Haneke e proprio In Another Country, il film diretto da Hong, il suo secondo lavoro “orientale” dell’anno.
All’epoca, l’attrice aveva detto di aver accettato ad occhi chiusi la parte, vista l’ammirazione per Hong: “L’unica cosa che so del film è che lo gireremo in una piccola stazione balneare a tre ore di distanza da Seoul, e che ci saranno cinque personaggi”. Oggi si sa qualcosa di più, perché la Huppert interpreterà ben tre personaggi, tre donne tutte chiamate Anne: una dopo l’altra visitano la piccola stazione balneare, e dormono nello stesso piccolo hotel sulla costa. Incontreranno, tra l’altro, sempre le stesse persone, tra cui un bagnino che continua a camminare avanti indietro per la spiaggia…
Bizzarro? Non per Hong Sang-soo, che già nel precedente The Day He Arrives aveva fatto recitare due personaggi all’attrice Kim Bo-kyeong. Nel film assieme alla Huppert vedremo Yu Jun-Sang, col regista già nel premiato Hahaha - potete vedere l’attore nella prima foto ufficiale della pellicola qui sopra -, e poi Moon So-ri, Yoon Yeo-jeong, Jeong Yu-mi e Moon Seong-geun. Attualmente in post-produzione, In Another Country come si diceva è atteso a Cannes, dove Hong è ormai di casa.
Fonte: The Playlist

Alzi la mano chi di voi ha visto Junebug. Se siete in pochi, non è affatto strano: l’esordio alla regia di Phil Morrison non è uscito nelle nostre sale, è arrivato direttamente in dvd e non se l’è calcolato quasi nessuno. Peccato: chi scrive lo ritiene uno degli indie americani più interessanti del decennio. Poco male, visto che il ritorno dietro la macchina da presa dell’autore potrà far riscoprire questo gioiellino a suo modo spietato e poco conciliatorio.
Otto anni dopo il suo esordio, Morrison torna alla regia con Lucky Dog, una commedia che vedrà tra gli interpreti Paul Giamatti, Paul Rudd e Sally Hawkins. La sceneggiatura, scritta da Melissa James Gibson, si concentra sulle figure di due truffatori franco-canadesi, interpretati da Giamatti e Rudd. I due sono rivali, ma decidono di unirsi per attuare un piano che li farà diventare ricchi in modo velocissimo: e questo piano prevede la vendita di alberi di Natale a New York…!
Eh!? Mah: però, del resto, del produttore degli ultimi due film di Kelly Reichardt (Wendy and Lucy e Meek’s Cutoff, il primo inedito, il secondo disperso da due anni nei listini Archibald), uno si può fidare anche ad occhi chiusi. Con buona pace di Tarantino.
Fonte: Deadline - Foto: TM News
A ragion veduta, qualcuno si domanda come mai un progetto del genere non sia già stato posto in essere da tempo. Sono passati quindici anni dal tragico evento che costò la vita a Lady Diana, moglie del principe Carlo fino al 1996. Come gran parte di voi saprà, l’amata Lady D morì l’anno dopo, nell’Agosto del 1997, in un incidente stradale a Parigi. Ma il film è già in cantiere.
Il titolo sarà Caught In Flight, e a dirigerlo sarà il regista tedesco Oliver Hirschbiegel. La vera notizia è il cambio in corsa della protagonista, non più la super-quotata Jessica Chastain, amorevole protagonista nell’ultimo film di Terrence Malick, ossia The Tree of Life. Al suo posto troveremo l’altrettanto avvenente Naomi Watts, che a questo punto si accinge ad interpretare quello che probabilmente sarà il ruolo più importante e delicato della sua carriera (via Deadline).
Il perché è presto detto. Caught In Flight si focalizzerà sulla relazione tra Diana Spencer e Hasnat Khan, durata dal ‘95 al ‘97, anno della morte della fu principessa del Galles. Un tema quantomeno scottante, quindi, che non mancherà certamente di fomentare vecchie e forse mai sopite polemiche. E chissà che sulla scelta della nuova protagonista non abbiano in qualche misura influito pure le origini britanniche della Watts.
Foto: TMNews

Che piaccia o meno, Terrence Malick è innegabilmente un regista ‘particolare’. 3 film in 32 anni, poi l’arrivo del deludente The New World nel 2005, il trionfo a Cannes con The Tree of Life, candidato all’Oscar come Miglior Film e per la Miglior Regia, ed ora due pellicole in produzione. Roba da non crederci, eppure è vero, perché Malick girerà ‘a breve’, ovvero con i suoi soliti infiniti tempi, Knight Of Cups e Lawless. In entrambi i titoli, come riporta oggi Deadline, vedremo Natalie Portman.
L’attrice, praticamente assente dal set da quando ha vinto il Premio Oscar con Black Swan, avrebbe detto sì ai due nuovi progetti malickiani, su cui ovviamente non si sa assolutamente nulla. Nel primo caso la Portman andrà ad affiancare Christian Bale, Cate Blanchett e Isabel Lucas, mentre nel secondo Ryan Gosling, ancora Christian Bale, ancora Cate Blanchett, Rooney Mara ed Haley Bennett. L’uscita in sala dei due film? Impossibile prevederlo, con la produzione di Knight Of Cups che dovrebbe partire quest’estate. Ma una cosa è certa. Terrence Malick non è mai stato così impegnato.
Fonte Foto: TMnews
5 Premi Oscar, 47 nomination, due delle quali incassate solo nelle ultime settimane, una carriera leggendaria e 80 anni, celebrati proprio oggi. Si legge ‘colonna sonora’, si scrive ‘John Williams‘. L’uomo che ha scritto alcuni dei temi più celebri della storia di Hollywood celebra oggi l’ottantesimo anno di vita. Una vita straordinaria, apprezzata e premiata, con il più che probabile sesto Oscar in arrivo tra poco più di due settimane, quando John potrebbe trionfare grazie ad una delle due candidature incassate. Tintin o War Horse. In entrambi i casi c’è lo zampino di Steven Spielberg, regista con cui Williams fa coppia da decenni.
Lo Squalo, Guerre Stellari, Superman, Indiana Jones, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, E.T. l’extra-terrestre, Mamma ho perso l’aereo, Hook, Schindler’s List, Harry Potter, Jurassic Park. Temi che tutti noi conosciamo, che tutti noi abbiamo almeno una volta ‘canticchiato’, temi che ci hanno fatto ‘esaltare’ e ‘commuovere’, temi tutti da lui scritti e diretti. Per un ‘mito’ da omaggiare, e celebrare, con apposito sondaggio. La miglior colonna sonora firmata John Williams? A voi la parola.

Visto il boom di The Devil Inside, costato un milione di dollari e riuscito ad incassarne 53 sul suolo americano, William Brent Bell (regista e sceneggiatore) e Matthew Peterman (co-sceneggiatore) si sono immediatamente messi al lavoro su un nuovo horror. Perché il ferro va battuto finché caldo. Il 9 aprile inizieranno le riprese di Wer, titolo che andrà a toccare ancora una volta un ‘classico’ della mitologia horror. La tecnica di ripresa, ovviamente, sarà sempre la stessa, ovvero quella del ‘finto documentario, per una coppia di autori esplosa da poche settimane ma con le idee già particolarmente chiare. Concluso Wer potrebbe infatti andare in porto un altro progetto apparentemente interessante, almeno dal titolo: The Vatican.
L’altra faccia del Diavolo, lo ricordiamo, uscirà nei cinema italiani il prossimo 19 marzo.
Fonte: Collider
Sono iniziate ieri, lunedì 6 febbraio, a Roma, le riprese del nuovo film di Paolo Virzì. Tutti i santi giorni il titolo, per una pellicola che avrà come protagonisti Luca Marinelli e Thony, cantautrice siciliana al suo debutto cinematografico. Al centro della trama la storia di Guido e Antonia, giovane coppia dai caratteri opposti e dalle giornate scandite da orari al contrario: lui lavora di notte come portiere in un hotel, lei di giorno come impiegata in un autonoleggio. Tanto lui è mite, paziente e coltissimo, tanto lei è irrequieta, permalosa e orgogliosamente ignorante. La pellicola racconta cosa succede a Guido e ad Antonia nel momento in cui decidono di avere un figlio.
Con queste parole Paolo Virzì ha voluto descrivere il suo ritorno in sala, due anni dopo i 6.612.000 euro incassati con La Prima Cosa Bella:
“Stavolta vorrei fare un piccolo film, buffo, dolce e leggero. Si tratta ancora una volta, credo, di una commedia, ma con pochi, selezionati ingredienti, con un cast dal sapore veritiero ed un racconto dove sono ridotti al minimo gli espedienti di trama”.
Prodotto da Motorino Amaranto e Rai Cinema in associazione con Banca Monte dei Paschi di Siena, Tutti i santi giorni sarà distribuito da 01 Distribution.
Fonte foto: TMnews

Due anni dopo i 44 milioni di dollari incassati in tutto il mondo con il primo capitolo, Robert Rodriguez sarebbe finalmente pronto a dare il via alle riprese di Machete Kills, ovvero Machete 2. Secondo quanto riportato da Deadline, Rodriguez e il fido produttore Alexander Rodnyansky avrebbero in mente due sequel, con il primo da far partire ad aprile del 2012, ovvero tra appena 60 giorni.
Le trattative per la riconferma del cast sarebbero arrivate a buon punto, con Danny Trejo immancabile ed ovvio protagonista. Partorito lo script, manca ora solo e soltanto il definito via produttivo, a quanto pare ormai dietro l’angolo. In Machete 2 Trejo verrà reclutato dal Governo americano per una missione apparentemente impossibile. Attraversare il Messico per far fuori il solito folle miliardario, ovviamente commerciante di armi, pronto a far esplodere una guerra ‘mondiale’ grazie ad un’inedita arma spaziale. Riuscirà Machete nell’impresa?

Durante l’ultima edizione del Toronto Film Festival, James Franco aveva dichiarato di avere in mente di portare sul grande schermo, da regista, il romanzo Meridiano di sangue di Cormac McCarthy, con una produzione firmata da Scott Rudin. Aveva anche fatto qualche prova con il cast, ma secondo le ultime notizie riportate da The Playlist l’attore-regista non ha più in mente questa pellicola, per ora.
Prima infatti avrebbe deciso di dirigere la trasposizione di un altro romanzo di McCarthy, in particolare la sua opera terza: il crudo Child of God (Figlio di Dio). Il romanzo di McCarthy si concentra sulla figura di Lester Ballard, un uomo che vive praticamente in “esilio”, ai margini della società. Si tratta di uomo violento e disadattato, che viene coinvolto in diverse losche faccende. Finché non diventa un assassino, uno stupratore, e finisce a vivere nelle caverne, tra le montagne del Tennessee…
Franco sarebbe già in West Virginia a girare assieme a Tim Blake Nelson, sicuramente già nel cast, e che vedremo prossimamente anche nel Lincoln di Spielberg: ma potrebbe essere anche in questo caso una semplice prova. Scott Haze sarà Lester Ballard, mentre Nelson sarà lo Sceriffo Fate; nel resto del cast troviamo Jim Parrack, Vince Jolivette e Fallon Goodson.
E se ve li siete persi, su James Franco regista:
- il trailer di The Broken Tower;
- la recensione in anteprima di Sal.
Foto: TM News

Pare che Catherine Hardwicke ed Evan Rachel Wood si troveranno ancora a lavorare assieme, a quasi una decina d’anni di distanza da Thirteen - 13 anni, il film d’esordio della prima e quello che aveva lanciato definitivamente la Wood. Lo ha dichiarato la regista stessa durante l’ultimo Sundance: il suo prossimo lavoro s’intitolerà Plush.
Il film sarà un thriller erotico che gira attorno all’industria musicale di Los Angeles. La Hardwicke ha descritto la protagonista, interpretata ovviamente dalla Wood, come una ragazza che sta superando ogni limite, e sta perdendo il controllo. Un ritorno quindi ai “racconti californiani”, dopo la natività, Twilight e la rilettura cool di Cappuccetto Rosso, per la regista: ma saremo mica in zona Basic Instinct (2)?
Che fine abbia fatto in tutto ciò Knockout, il progetto della regista su Anita Lindblom e Bosse Högberg interpretati dai coniugi Rapace, non si capisce. Però Plush sarà presentato all’European Film Market di Berlino per iniziare a venderne i diritti, quindi si farà.
Fonte: The Playlist - Foto: TM News