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Woody Allen

29 curiosità che forse non sapevate su Mia Farrow

pubblicato da Carla Cigognini in: Curiosità Woody Allen Compleanni e Anniversari

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Il 9 febbraio del 1945 nasceva a Los Angeles Mia Farrow. La festeggiamo con un post-curiosità.

    - Nome di nascita: Maria de Lourdes Villiers-Farrow

    - Altezza: 1,63 m

    - Figlia del regista australiano John Farrow e dell’attrice irlandese Maureen O’Sullivan.

    - Sua madre è di origine irlandese.

    - Ha contratto la polio quando aveva 9 anni. Ha vissuto un anno in un polmone d’acciaio.

    - Da piccola ha partecipato al film propagandistico Duck and Cover (1951) dove veniva spiegato ai bambini cosa fare durante una bomba nucleare (trovate il video dopo il salto).

    - Il suo primo ruolo da protagonista è stato l’horror Rosemary’s Baby (1968)

    - Mia e la sua famiglia vivono a New York accanto al palazzo Dakota, la leggendaria casa di Rosemary’s Baby. Davanti a quell’edificio è stato ucciso John Lennon.

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DGA 2012: le nomination dei premi dei registi di Hollywood

pubblicato da Gabriele C. in: News Oscar Woody Allen Martin Scorsese David Fincher

DGA 2012: le nomination dei premi dei registi di Hollywood

Sono state da poco annunciate le nomination dei Directors Guild of America Awards, i premi che vengono assegnati ogni anno dai registi di Hollywood. Dopo i premi dei produttori (PGA), degli attori (SAG), degli sceneggiatori (WGA) e degli scenografi (ADG), ecco uno dei più importanti “termometri” per capire chi troveremo quasi sicuramente agli Oscar 2012.

In teoria, questa rosa di cinque nomination restringe seriamente il campo rispetto alla decina dei PGA. Sono forse più le sorprese che le “conferme”, ad iniziare dalla candidatura di David Fincher per il suo Millennium: Uomini che Odiano le Donne, a questo punto la vera “scommessa” di questi Academy Awards: in pochi avrebbero scommesso su un successo di tale portata mesi fa. A fargli compagnia tra gli “outsider” troviamo Woody Allen per Midnight in Paris e Martin Scorsese, alla sua nona nomination con Hugo Cabret.

Confermati invece i due titoli più forti, per ora, con i rispettivi registi: Michel Hazanavicius per The Artist e Alexander Payne per Paradiso amaro. Fuori, quindi, gli altri cinque registi: Paul Feig per Le amiche della sposa, Tate Taylor per The Help, e poi soprattutto George Clooney per Le Idi di Marzo, Bennett Miller per L’arte di vincere e Steven Spielberg per War Horse. Per questi cinque non c’è speranza alcuna di vincere gli Oscar più importanti, ma qualcuno potrebbe sorprendere ed essere nominato al posto di un altro regista: ricordate l’altr’anno cosa accadde tra Nolan e i Coen?

Tra gli altri la gara è tutta da combattere, anche se chi scrive crede che la vera battaglia sia fra Hazanavicius e Payne. Chi vincerà? Scommessa forse facile: il primo. Intanto sapremo chi avrà vinto il premio in questione il 28 gennaio.

WGA e ADG 2012: le nomination dei premi degli sceneggiatori e degli scenografi di Hollywood

pubblicato da Gabriele C. in: News Oscar Woody Allen Martin Scorsese David Fincher

WGA e ADG 2012: le nomination dei premi degli sceneggiatori e degli scenografi di Hollywood

La corsa agli Oscar 2012 inizia a farsi interessante. Mentre vengono annunciate le prime shortlist (documentari ed effetti speciali), anche i vari sindacati delle varie categorie di Hollywood annunciano le loro nomination per i loro premi annuali. Dopo i SAG, oggi è il turno delle nomination dei Writers Guild of America e dell’Art Directors Guild, ovvero le associazioni degli sceneggiatori e degli scenografi.

WGA - Una novità per quel che riguarda gli script originali: Mosse vincenti di Tom McCarthy, disperso da molto tempo, mai tenuto in considerazione per nessun premio e nessuna previsione. Risalta fuori qui. Presente anche Le amiche della sposa, che continua a sorprendere dopo le nomination ai Golden Globe. Poche sorpese per le sceneggiatura non originali, mentre tra i documentari spicca Pina di Wenders, il favorito vincitore agli Oscar.

ADG - Tra i film ambientati nel passato, in mezzo alle nomination a Dante Ferretti (Hugo Cabret) e The Artist spunta fuori Anonymous. Tra i film fantasy, nomination per Harry Potter e Le avventure di Tintin (ma i nomi devono ancora essere indicati). Tra i film “contemporanei”, salta fuori ancora la sorpresa Le amiche della sposa; nomination anche per l’hawaiiano Paradiso amaro (parliamone del titolo italiano di The Descendants…) e Drive.

Dopo il salto trovate tutte le nomination, e diteci: quali sono secondo voi i grandi esclusi?

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Midnight in Paris è il film indipendente che ha incassato di più in America nel 2011

pubblicato da Gabriele C. in: News Classifiche Woody Allen

Midnight in Paris è il film indipendente che ha incassato di più in America nel 2011

Abbiamo visto qualche giorno fa la “classifica” del 2011 dal punto di vista di Hollywood, tra major e studios vari, con la vittoria della Paramount. Diamo oggi invece un’occhiata alla classifica dei 30 film indipendenti che hanno incassato di più in suolo americano. Non si tratta solo di film indie americani, ma anche di film stranieri: comunque tutti prodotti fuori dalle major, o nel caso di film indie statunitensi prodotti dalle sussidiarie d’essai.

Primo posto per Woody Allen con Midnight in Paris, il film più fortunato del regista al box-office: festeggia la Sony Pictures Classics. Secondo posto per il primo film indie americano, ovvero l’acclamato The Descendants, ritorno in sala di Alexander Payne, film distribuito dalla Fox Searchlight che ha cinque opere in classifica, come la sussidiaria precedente. Medaglia di bronzo per The Tree of Life, eletto da poco anche miglior film secondo la Online Film Critics Society.

Successo anche per la Roadside Attractions (in classifica con The Conspirator, Margin Call, Biutiful, Everything Must Go) e la Weinstein Company (in classifica con My Week With Marilyn, La chiave di Sara, The Artist e The Company Men). Di seguito trovate tutti e 30 i titoli in classifica.

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Midnight in Paris: vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse in: Commedie Woody Allen Ti è piaciuto? Medusa -Film 2011

Midnight in Paris: vi è piaciuto?

Uscito in oltre 400 copie (1.207.751,60 euro incassati in 48 ore) e in odore di Oscar, viste le entusiastiche recensioni raccolte in giro per il mondo, Midnight in Paris di Woody Allen è finalmente commentabile da tutti voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Credete che sia realmente il miglior film del regista newyorkese da molto tempo a questa parte? Vi ha convinto Owen Wilson nei panni del protagonista? La trama vi ha entusiasmato? E la regia? Pregi e difetti maggiori della pellicola? Può davvero fare incetta di nomination in casa Academy? E se sì, può vincere qualche statuetta? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

Box Office Story: con Midnight in Paris torna il 'genio' Woody Allen

pubblicato da dr. apocalypse in: Woody Allen Box Office Story Medusa -Film 2011

Box Office Story: con Midnight in Paris torna il 'genio' Woody Allen

18 film in 16 anni, considerando la riuscita in sala di Manhattan, targata 1999. Dal 1995 ad oggi Woody Allen è sbarcato per ben 18 volte nei cinema italiani. Nel giorno del suo ritorno in sala, con lo splendido Midnight in Paris, qui su Cineblog omaggiamo il leggendario e proficuo regista con una retrospettiva ‘box office’. Considerando i dati Cinetel, nato nel 1995, Woody è infatti andato incontro ad anni di evidenti magre e ad annate straordinariamente ‘ricche’. Il picco nel nostro paese è datato 2006. Match Point incanta il pubblico tricolore, con 9.239.265,69 euro incassati, e ben 1.556.818 ticket staccati. Mai Allen aveva raccolto tanto nei nostri cinema, per un regista che in quel 2006 torna a farsi conoscere, e ad attrarre masse.

Perché in questi ultimi 5 anni i titoli di Allen sono andati incontro a ‘fortunati’ ed inediti botteghini, soprattutto se paragonati ai film usciti nel decennio precedente. D’altronde sono i numeri a parlare chiaro. E’ il 16 febbraio del 1995 quando Woody esce in sala con Pallottole su Broadway. 2.868.548,26 gli euro raccolti, mentre 566.378 sono gli italiani che corrono al cinema per vedere l’ultima opera del regista newyorkese. Il 26 gennaio del 1996 scocca l’ora de La Dea dell’Amore, capace d’incassare ben 4.684.670,61 euro, con 896.359 biglietti venduti. Il 31 gennaio del 1997 il botteghino torna a calare con Tutti dicono I Love You, incapace di andare oltre i 2.874.337,72 euro, con 559.343 spettatori paganti, per poi risalire il 6 febbraio del 1998 con Harry a Pezzi, 3.170.946,02 euro incassati e 592.532 spettatori. Passati appena 10 mesi, il 18 dicembre del 1998 esce in sala Celebrity, nuovamente in calo con i suoi 2,478,865,4 euro, pari a 442.928 ticket. Il nuovo millennio ci offre ben due Woody: il 26 maggio del 2000 esce al cinema Accordi e Disaccordi, a dir poco deludente con i suoi 1.322.374,3 euro (247.122 spettatori), mentre il 15 dicembre dello stesso anno tocca a Criminali da Strapazzo, capace di tornare sopra i 3 milioni di incasso, 3.152.773,69 euro per la precisione, con 559.546 spettatori paganti.

Se il 28 settembre del 2001 assistiamo all’uscita de La maledizione dello Scorpione di Giada, 3.633.656,99 euro raccolti e 639.045 ticket venduti, il 31 ottobre del 2001 si torna in picchiata con l’incompreso Hollywood Ending, fermatosi a quota 1.415.221,71 euro, con solo 239.830 spettatori. Un anno dopo, ovvero il 31 ottobre del 2003, tocca ad Anything Else, 1.982.742,58 euro incassati e 339.041 ticket venduti, con il 2004 ancora insoddisfacente, grazie a Melinda e Melinda, 1.515.795,31 euro incassati e 262.758 spettatori. La svolta, come detto ad inizio post, è dietro l’angolo. Perché Match Point sbanca i botteghini come mai successo prima con un film di Allen, dati Cinetel alla mano. Uscito il 13 maggio del 2006, il film incassa 9.239.265,69 euro, portando in sala 1.556.818 italiani. L’amore nei confronti di Woody riprende forza, ’spingendo’ le successive pellicole. Pochi mesi dopo Match Point Scoop raccoglie 4.594.724 euro, vendendo 787.132 ticket, con Sogni e Delitti che si ferma poco sotto, a quota 4.387.375,48 euro, con 735.643 spettatori paganti. Il 17 ottobre del 2008 scocca l’ora di Vicky Christina Barcelona, capace d’incassare 5.881.196,98 euro, con 983.088 ticket venduti, mentre nel 2009 è Basta che Funzioni a toccare con mano il successo di pubblico, raccogliendo 5.187.177,08 euro, tanto da portare in sala 864.830 italiani. Esattamente un anno fa, ovvero il 3 dicembre del 2010, Incontrerai l’uomo dei tuoi Sogni si fermò a quota 4.591.289,52 euro, staccando 782.267 biglietti. Midnight in Paris, da oggi in 400 cinema, è chiamato a confermare la ‘rinascita’ di Woody Allen al botteghino, con quel muro dei 10 milioni, solo sfiorato da Match Point, da abbattere una volta per tutte. Ma la magica mezzanotte parigina di Woody riuscirà nell’impresa?

Midnight in Paris conquista la critica Usa

pubblicato da Carla Cigognini in: Recensioni Commedie Woody Allen -Film 2011

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1 dicembre 2011: Woody Allen compie oggi 76 anni. Volevo proporvi un sondaggio sulla sua filmografia ma è talmente vasta che non ci sta tutta sull’home page di Cineblog. Volevo fare una selezione delle sue battute migliori ma mi sono persa dopo averne trovate un centinaio. A questo punto ho deciso di parlarvi del suo ultimo film, Midnight in Paris. La nostra recensione è già online ma vediamo come i critici americani hanno accolto il film.

    Roger Ebert - Chicago Sun-Times: “Owen Wilson è la chiave del fascino del film. Rende il suo personaggio così entusiasta!” voto: A-
    Lisa Schwarzbaum - Entertainment Weekly: “Allen si diverte nella sua capitale Francese immaginaria…” Voto: B
    Chris Cabin - Filmcritic.com: “Woody Allen celebra il fascino senza tempo di Parigi” Voto: B+
    A.O. Scott - New York Times: “Un film meravigliosamente romantico” Voto: B+
    James Berardinelli - Reelviews: “…una favola, un parfait di fantasia”. Voto: B
    Peter Travers - Rolling Stone: “Wilson è perfetto e usa il giusto mix di umorismo per il ruolo”. Voto: A-
    Claudia Puig - USA Today: “Come un San Valentino a Parigi… un viaggio delizioso”. Voto: B

Ok: amo Woody, amo Parigi. Il film è mio.

Midnight in Paris (Usa 2011 - Commedia 94′) regia di Woody Allen con Owen Wilson, Marion Cotillard, Adrien Brody, Rachel McAdams, Kathy Bates, Michael Sheen, Carla Bruni, Alison Pill, Léa Seydoux, Tom Hiddleston. Dal 2 dicembre 2011 al cinema, ecco il trailer italiano.

FantaBoxOffice Italia: quanto incasserà Midnight in Paris in questo primo weekend di programmazione?

pubblicato da dr. apocalypse in: Commedie Woody Allen FantaBoxOffice Medusa -Film 2011

FantaBoxOffice Italia: quanto incasserà Midnight in Paris in questo primo weekend di programmazione?

400 copie per celebrare il ritorno di un maestro. Diventato il ’suo’ film più visto di tutti i tempi, inflazione esclusa, Woody Allen è chiamato a sbancare anche il botteghino italiano con Midnight in Paris. Da sempre amatissimo in Italia, Woody potrebbe spodestare i vampiri di Breaking Dawn dal trono del box office, facendo suo il primato. 12 mesi fa Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni esordì con 1.497.000 euro, l’anno prima lo splendido Basta che funzioni fece leggermente peggio, con 986.000 euro, mentre nel 2008 Vicky Cristina Barcelona fece il ‘botto’, con 1.606.000 euro incassati. 1.729.000 gli euro raccolti all’esordio da Sogni e delitti, con Scoop arrivato ai 1.191.000 euro e lo straordinario Match Point ai 1.874.000 euro. Proprio quest’ultimo è il titolo da ‘battere’, per un primo weekend che vedrà quali cifre concretizzarsi? Aspettando i primi dati, e il tradizionale Vi è Piaciuto? domenicale, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… 2 milioni di euro.

Torino 2011: Midnight in Paris di Woody Allen - la recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C. in: Recensioni Commedie Woody Allen Torino Film Festival -Film 2011

MIDNIGHT_IN_PARIS_POSTER1Una giovane coppia di americani, Gil e Inez, si trova a Parigi al seguito dei genitori della ragazza, John e Helen. Mentre per John si tratta di un viaggio d’affari, per Gil, uno sceneggiatore stanco del mondo di Hollywood, la vacanza è invece un’occasione per trovare l’ispirazione per il suo primo romanzo. La fidanzata cerca però di scoraggiarlo, ritenendo che la carriera di sceneggiatore sia molto più remunerativa. Ma il fascino della capitale francese, che aveva già ammaliato Gil quando da ragazzo vi aveva trascorso un periodo, non tarda a farsi sentire nuovamente: conquistato dalla notte parigina, lo sceneggiatore si troverà a vivere negli anni Venti, incontrando i suoi più amati scrittori e artisti dell’epoca.

Che autore è, oggi, Woody Allen? A dare un’occhiata ai suoi film dell’ultimo decennio viene da domandarselo (ancora). Pare un regista in costante ricerca d’ispirazione. Un’ispirazione che non sempre è arrivata. L’altalenante incontro con Londra (la presunta “trilogia” inglese Match Point, Scoop, Sogni e delitti), il discusso incontro con Barcellona (Vicky Cristina Barcelona). Poi il ritorno a New York con Basta che funzioni, uno dei suoi risultati più alti degli ultimi anni (ma lo script era degli anni 70). Poi torna a Londra, con Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, e si va ancora giù in questa giostra impazzita in cui neanche il regista sembra essere convinto di ciò che vuole.

Arriva così un nuovo territorio da esplorare, ovvero Parigi. Con tutta la sua storia, la sua magia, la sua atmosfera. Terra di cinema, di arte, di letteratura: c’è forse un posto migliore per ritrovare quindi l’ispirazione? Allen fa un po’ quello che aveva fatto con La rosa purpurea del Cairo (uno dei suoi più bei capolavori): invece di giocare con il cinematografo, gioca con la letteratura e l’arte. L’intuizione di partenza: ogni giorno a mezzanotte Gil prende un taxi che lo trasporta direttamente nella sua epoca preferita, ovvero nella Parigi degli anni 20.

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Midnight in Paris - Mezzanotte a Parigi: trailer italiano per il ritorno in sala di Woody Allen

pubblicato da dr. apocalypse in: Trailer Woody Allen Clive Owen Medusa -Film 2011

133 milioni di dollari incassati in tutto il mondo. Mai un film di Woody Allen aveva guadagnato tanto, con ben 55 milioni raccolti solo sul suolo americano. Midnight in Paris si appresta a sbarcare nelle sale nostrane, a partire dal prossimo 2 dicembre. In cartellone al 29esimo Torino Film Festival, il film si mostra quest’oggi attraverso il primo trailer in italiano.

Ricco il cast, composto da Owen Wilson, Rachel McAdams, Kurt Fuller, Mimi Kennedy, Michael Sheen, Nina Arianda, Carla Bruni, Adrien Brody, Marion Cotillard e Kathy Bates, per una pellicola che appellandosi alla magia del cinema ci porterà per mano nella Parigi degli anni 20, tra Hemingway, Fitzgerald e Cole Porter, chiamati ad interagire con uno sceneggiatore di successo pronto a trasformarsi in romanziere, nella città più romantica e meglio illuminata del mondo. Semplicemente straordinaria la fotografia dell’iraniano Darius Khondji, in odore di Nomination all’Oscar.